Food

ETHICAL FASHION EVENT: IN GOOD WE TRUST

ChateauMontfort-0032

ChateauMontfort-0034

ChateauMontfort-0039

ChateauMontfort-0195

ChateauMontfort-0196

ChateauMontfort-0011

ChateauMontfort-0007

ChateauMontfort-0051

ETHICAL FASHION EVENT: IN GOOD WE TRUST

In occasione dell’apertura della settimana della moda milanese, nella splendida cornice dello Chateau Monfort, ha preso vita il primo Ethical Fashion Event firmato Ethical-Code: una serata all’insegna del rispetto e della nonviolenza che ha coinvolto ambiti diversi ma pur sempre correlati. A partire dalla moda, con la presentazione della nuova collezione etica e sostenibile di Diamond Luisant, nuovo brand italiano che utilizza esclusivamente materiali animalfree di recupero per creare meravigliosi abiti d’alta moda; passando agli accessori, che hanno visto sfilare in passerella anche Opificio V Milano, marchio di calzature luxury vegane in grado di sottolineare l’inconfondibile maestria artigianale italiana applicata a materiali alternativi; fino ad arrivare al make up delle modelle interamente realizzato e curato da Liquidflora, prima linea italiana di cosmetici biologici certificati ICEA, non testati su animali, vegani, performanti e trattanti. Anche il cibo naturalmente ha dato il suo contributo etico grazie a NutracentisBio, azienda specializzata in farine e cereali bio, che per l’occasione ha fornito le materie prime per realizzare un meraviglioso buffet vegano a 5 stelle, realizzato dalle sapienti mani di Martin Vitaloni, giovane e talentuoso Executive Chef del ristorante Rubacuori. Un brindisi finale con uve pregiate in conversione bio, offerto dalle cantine Marzaghe Franciacorta, ha concluso degnamente una serata indimenticabile. La prima di una lunga serie… #ingoodwetrust

 

Post by Stefi

Moodboard by Marta

Photo by Diario Agrillo Photo

Leave a comment

GREZZO: THE RAW EXPERIENCE

GREZZO: THE RAW EXPERIENCE

Durante quest’ultimo anno e mezzo ho invidiato Roma perchè ospita una realtà unica al mondo; una pasticceria raw. Qualche settimana fa finalmente incontro Vito Cortese, chef e fondatore insieme a Nicola Salvi, di questo luogo magico ove la pasticceria nutre. Salute e gusto sono le parole chiave per descrivere la filosofia di GREZZO. Paradiso di intolleranti al lattosio, celiaci, vegani, salutisti e golosi.

Il latte di mandorla, prodotto quotidianamente in laboratorio, è alla base di molte preparazioni, mentre il resto degli ingredienti proviene da filiere Bio certificate e selezionate in prima persona. Inutile sottolineare l’estrema qualità delle materie impiegate. Assaggio Soft, cioccolatino raw con cioccolato non tostato dunque, con un sapore che si avvicina al cioccolato al latte. Strepitoso. Pasta di cacao, burro di cacao, vaniglia, zucchero di cocco. Voilà.

Mentre Patrizia mi presenta coloratissime cheese cake, brownies e biscotti, il mio sguardo va al  gelato. Il profumo è intensissimo, la densità al palato dà la sensazione del velluto, il gusto è incredibile! Vito mi confida che quello che sto gustando è l’esito, nato da pochi mesi, di una serie di tentativi e sperimentazioni iniziate proprio un anno e mezzo fa.  La base è fatta di anacardi, latte di mandorla e zucchero di cocco… la mantecatura è questione di esperienza.

Da Grezzo la sostenibilità raggiunge livelli altissimi. Il locale è stato ristrutturato con terra cruda e argille non trattate, sedute e tavolini sono di materiali riciclati, i contenitori sono tutti eco, viene impiegato il vetro così da poterlo riutilizzare e la plastica è usata solo dove strettamente necessario.

Prima di andare, con mio enorme sollievo, Vito mi dice che a breve partirà la rete di franchising in molte città, italiane e non. Grezzo è un parco giochi dove l’anima ritrova se stessa.

 

Post by Maria Chiara

Moodboard by Marta

Leave a comment

ITALY BEST: L’ARMONIA DELLA NATURA

ITALY BEST: L’ARMONIA DELLA NATURA

Galileo Galilei, uno tra i più grandi scienziati di tutti i tempi, riteneva che il libro della natura fosse scritto coi caratteri della geometria, confermando la tesi che l’armonia del mondo si manifesti nella forma e nel numero. Uno dei simboli che in assoluto  rappresenta l’armonia universale è la spirale di Fibonacci, elemento ricorrente in natura e che non a caso rappresenta il logo del marchio di cui vorrei parlarvi oggi: Italy Best. Osservando la natura si scoprono espressioni costanti di eleganza e di armonia tra macrocosmo e microcosmo: l’uomo è parte integrata della natura e con essa convive, ma purtroppo non sempre in armonia. Da queste semplici considerazioni nasce l’idea di Italy Best di selezionare e proporre al pubblico stili di vita e prodotti genuini, frutto della cultura italiana, che per le loro proprietà e la loro genesi aiutino a ripristinare l’equilibrio mancante tra la salute del corpo e il benessere dello spirito. L’evolversi costante della conoscenza scientifica apre ogni giorno nuovi interessanti orizzonti, mentre la tradizione ci lega da sempre alla saggezza di un vissuto positivo. La sfida che Best Italy si pone è proprio questa: ricreare l’armonia fra il nuovo e il conosciuto, proponendo prodotti della tradizione italiana che stimolino nuove sensazioni nate della genialità creativa mediterranea. E quindi cibo, prodotti per la cura del corpo, cosmesi naturale in linea con questa filosofia, ma anche viaggi e mete relax in cui ritrovare se stessi a contatto con la natura. #ingoodwetrust

 

Post by Stefi

Image source: 1. 2. 3. 4. 5

Leave a comment

RICETTA PASQUALE: COLOMBA VEGANA

RICETTA PASQUALE: COLOMBA VEGANA

Come di consueto in occasione delle feste, la nostra amica Mara di Noia ci ha regalato una delle sue deliziose ricette naturali: una rivisitazione salutare, facile e golosa, della classica Colomba pasquale! Vi ricordo che domenica 5 Aprile Mara sarà ospite di Monica Sala a RadioMonteCarlo, per raccontare il suo percorso di terapista alimentare e condividere questa gustosa ricetta. Un augurio sincero a tutti voi! #ingoodwetrust

 

Ricetta:

500 g farina Manitoba
200 g di burro di cacao sciolto a bagno maria
170 g di zucchero di canna
2 cucchiai di amido di mais
200 ml di latte di soia
un cubetto di lievito di birra fresco
una presa di sale
scorza grattugiata di un arancia bio e di un limone bio

 

Per la glassa:

1 cucchiaio di amido di mais
125 g di acqua fredda
50 gr di zucchero in granella
10 mandorle intere
40 g mandorle polverizzate
1 cucchiaio di zucchero di canna
30 g di zucchero a velo

uno stampo per colomba da 1 kg

 

Sciogliere il lievito sbriciolandolo in una tazza di aqcua tiepida con un cucchiaino di zucchero o malto. Lasciare riposare. Mescolarlo al composto di farina, amido, sale, zucchero, burro sciolto e latte. Impastare molto bene. Lasciare riposare in un luogo caldo, al riparo dalle correnti, per tre ore e non avere fretta… Una volta trascorso questo tempo, mettere nello stampo della colomba e fare lievitare ancora un’ora in un luogo caldo. Nel frattempo accendere il forno a 200°C Statico. Preparate la glassa tritando finemente le mandorle per qualche secondo, poi unite lo zucchero a velo. Mettete da parte. Aggiungete l’amido e l’acqua fredda, mettete sul fuoco, incorporate poco alla volta lo zucchero semolato, quindi il composto alle mandorle. Una volta terminata la lievitazione, spennellare la colomba con la glassa, quindi disporre le mandorle premendo un po’ (ATTENZIONE però a non sgonfiare l’impasto). Cospargete con la granella di zucchero. Cuocere in forno già caldo, a 200°C per 10 minuti. Abbasare poi il forno a 170°C e cuocere per altri 35-40 minuti. Se la superficie dovesse scurirsi troppo, coprite con un foglio di alluminio.

Per una versione più salutare: sostituire lo zucchero con il malto di riso e la farina Manitoba con la farina semintegrale.

 

Post by Stefi

Leave a comment

THE ITALIAN VEGANISTA: BROWNIE CON ZUCCHINE

THE ITALIAN VEGANISTA: BROWNIE CON ZUCCHINE

Non so voi, ma io ho sempre adorato le verdure fin da quando ero bambina. Ricordo che rubavo dal lavandino carote, insalata e peperoni a mia nonna mentre li lavava per preparare qualche ricetta. Erano il mio “spezza-fame” preferito. E devo ammettere che anche i miei figli sono delle caprette… una gran fortuna da un punto di vista di una coretta alimentazione. Mi sono sempre chiesta come facciano le mamme alle prese con bambini che detestano qualsiasi tipo di vegetale. Mio fratello Manuel, ad esempio, fino a pochi anni fa non riusciva a far mangiare nulla che fosse verde ad uno dei suoi due figli. Bastava anche solo un pezzetto di prezzemolo nel piatto, per far sì che mio nipote smettesse di mangiare all’istante. E in quei momenti il detto “la necessità aguzza l’ingegno” diventa quanto mai vero. Ci si inventa di tutto per inserire le verdure nelle pietanze: si frullano, si mascherano con i sughi, a volte si mischiano (per disperazione) anche con alimenti poco salutari… Ma un’alternativa sana e gustosa per proporre le vedure ai vostri bambini esiste ed è: The Italian Veganista. Navigando su internet, ho casualmente scoperto questo blog meraviglioso che vi consiglio di guardare. Tra le tante ricette vegane, bilanciate e assolutamente delizione, troverete combinazioni insolite ma assolutamente valide. Nella ricetta che vi propongo qui di seguito ad esempio, Giada ha creato dei brownie deliziosi e nutrienti unendo il burro d’arachidi e il cacao alle zucchine (che conferiscono morbidezza all’impasto, senza alterarne minimamente il sapore). Non essendoci farina sono perfetti anche per chi soffre di celiachia. I miei figli li hanno divorati, chiedendo il bis… Avranno lo stesso successo anche con i vostri? Io penso di sì… Fatemi sapere!

 

Brownie al burro di arachidi e zucchine di Giada, alias The Italian Veganista.

Ingredienti
3o0 gr di zucchine tagliate a fettine
200 gr di burro d’arachidi
1 sostituto dell’uovo fatto con semi di lino
115 gr di sciroppo d’acero
2 cucchiaini di estratto di vaniglia (o semi di vaniglia fresca)
30 gr di polvere di cacaco
1 cucchiaino di lievito
100 gr di gocce cioccolato

 

Per la salasa al cioccolato:
35 gr di olio di cocco
1 cucchiaio da tè di vaniglia
40 gr di sciroppo d’acero
10 gr di polvere di cacaco

 

Scaldate il forno a 180°. Preparate il sostituto dell’uovo: macinate con un macinacaffè 1 cucchiaio di semi di lino (oppure comprate i semi già macinati), aggiungete 3 cucchiai d’acqua, mescolate bene e lasciate riposare in frigo per 15 minuti fino a che il comosto non risulta appiccicoso (come l’albume d’uovo). versate tutti gli ingredienti nel robot da cucina, eccetto le gocce di cioccolata, e frullate fino a che gli ingredienti non risulteranno ben amalgamati tra loro, creando un composto liscio ed omogeneo.  Versate poi 2/3 delle gocce di cioccolata e mescolate con una spatola; versate il composto in una teglia ricoperta di carta da forno. Cuocete per 30 minuti, poi versate sulla superficie le restanti gocce di cioccolata e cucinate per altri 10 minuti. Lasciate raffreddare completamente i brownie prima di rimuoverli dalla teglia. Prima di servire, preparate la salsa al cioccolato mescolando gli insieme tutti ingredienti e poi versatela sui brownie, accompagnati da frutti di bosco.

 

Post by Stefi

Image source: 1. 2

Leave a comment

POLPETTINE IKEA: DA APRILE SARANNO VEGAN

POLPETTINE IKEA: DA APRILE SARANNO VEGAN

Dopo le molte polemiche sorte dopo il ritrovamento di tracce di carne di cavallo in un lotto delle famose polpettine svedesi, IKEA ha annunciato di aver cambiato la loro rinomata ricetta, rendendola vegan-friendly. Una grande svolta, a mio parere! Il colosso dell’arredamento afferma che le nuove polpettine non conterranno prodotti di orginine animale di nessun tipo e che quindi saranno adatte anche a coloro che consumano una dieta vegana. IKEA ha indubbiamente intrapreso un nuovo percorso positivo anche da un punto di vista ambientale, riducendo le emissioni di carbonio causate dalla produzione di carne. Questa scelta non rappresenta solo una grande vittoria per gli animali e il pianeta: si tratta infatti di un’ alternativa più sana e sostenibile per tutti coloro che le mangeranno. Avranno lo stesso successo delle ben più conociute polpette a base di carne? Solo il tempo ce lo dirà, ma molti di noi sono sicuramente interessati a saperlo. Da Aprile le potrete provare in tutti i bar e negozi IKEA. Aspetto con ansia un vostro giudizio!

 

Post by Stefi

Image source: 1.

Leave a comment

CHIACCHIERE VEGANE

CHIACCHIERE VEGANE

Festeggiamo il Carnevale con una golosa ricetta di Mara di Noia, la nostra amata VegaChef.

 

Chiacchiere di Carnevale di Mara di Noia
60 min.
Difficoltà bassa

 

Ingredienti
350 gr di farina di farro “0”
150 gr di malto di riso
30 gr di olio di mais o di girasole
3 cucchiai di yougurt di soia naturale (circa 80-90 gr)
2 cucchiai di vino bianco
una grattata abbondante di buccia d’arancia o di limone
1 presa di sale marino integrale
olio per friggere
sciroppo d’acero (facoltativo)

 

In una ciotola mescola bene la farina con il sale e la buccia grattugiata dell’arancia. A parte unisci l’olio con il malto, il vino, lo yogurt e aggiungi piano alla farina. Mescola finché è possibile iniziare ad impastare con le mani. L’impasto deve rimanere piuttosto morbido, quindi avrai bisogno di mantenere le mani ben infarinate. Trasferisci l’impasto sul piano di lavoro infarinato e impasta per qualche minuto. Fai una palla, ricoprila con della pellicola da cucina e lasciala riposare in frigorifero per 30 minuti circa. Su un foglio di carta forno stendi la pasta piuttosto sottile, usando il mattarello. Lo spessore deve essere di circa 2 mm. Ora ritaglia dei rettangoli di circa 4×6 cm usando la rotella dentata. Al centro di ogni rettangolo fai due tagli in diagonale con un coltello affilato. Scalda abbondante olio in padella (per friggere in immersione) e quando l’olio è ben caldo tuffa le chiacchiere. Girale in modo che dorino uniformemente. Sono pronte quando gonfiano leggermente e prendono un bel colore dorato. Mettile a scolare su carta assorbente e lasciale intiepidire o raffreddare. Servi le chiacchiere con qualche goccia di sciroppo d’acero.

 

Post by Stefi

Image Source 1 .

 

Leave a comment

HELLO 2015: MAIONESE E INSALATA RUSSA VEGAN

 

 

HELLO 2015: MAIONESE E INSALATA RUSSA VEGAN

Festeggiamo l’anno nuovo con l’insalata russa e la maionese vegana di Mara di Noia, la nostra amata VegaChef.
Buon anno!

 

Maionese e insalata russa di Mara di Noia
30 min.
Difficoltà bassa

 

Ingredienti (per 4/6 persone)
400 gr di olio di riso
200 gr latte di soia
sale e pepe
succo di mezzo limone
un cucchiaio di senape (facoltativo)

 

Frullate tutto con il mini pimer: aggiungere poi delle verdure (piselli, carote, patate). Tagliare a pezzetti e sbollentare velocemente in acqua salata. Mescolare alla maionese.

 

Post by Stefi

Image Source  2 .

 

 

 

Leave a comment

ARANCE DA GUSTARE

 

 

ARANCE DA GUSTARE

Vi voglio raccontare la storia di Silvio e Nadia, una coppia siciliana che da anni lotta contro la globalizazzione e i malavitosi per salvaguardare e promuovere i prodotti italiani a “Km 0”, coltivando e vendendo direttamente al pubblico meravigliose arance a polpa rossa non trattate. Legati alla loro terra e ai loro terreni, in cui da bambini hanno giocato e sono cresciuti, questa coppia ha continuato a coltivare secondo la tradizione: maturazione naturale, senza pesticidi, cere o venefiche sostanze per la conservazione delle arance. In questo modo garantiscono ai loro prodotti (arance ma anche mandarini, clementine, fichi d’india, cedri, limoni e melograni) un sapore incredibile ad un prezzo che abbatte la crisi. Una volta fatto l’ordine sul loro sito (tramite mail) o sulla loro pagina Facebook, vi spediranno una gigantesca cassetta colma di frutti succosi e profumatissimi direttamente a casa vostra. Un’ idea originale in questo periodo di Feste, per fare un regalo gradito ad amici e parenti. E per invogliarvi ancora di più ad assaggiarle, Ethical-Code vuole fare un piccolo dono ai suoi lettori: usando il nostro nome come codice promozionale al momento dell’ordine, avrete uno sconto del 5% sulla spesa finale. Arance da Gustare, quando la bontà vuol dire salute ma anche impegno, coerenza e forza d’animo.

Buone arance a tutti!

 

Post by Stefi

Image source: 1

Leave a comment

RICETTA DI NATALE: PANETTONE VEG

 

 

RICETTA DI NATALE: PANETTONE VEG

Ed ecco una tipica ricetta natalizia, rivisitata da Mara di Noia, la nostra amata VegaChef.
Buone Feste!

 

Panettone Veg di Mara di Noia
4 h
Difficoltà bassa

 

Ingredienti (per 4/6 persone)
250 gr di farina Manitoba
250 gr di farina 0
80 gr di zucchero di canna
80 gr di burro di cacao per alimenti
90 gr di canditi (30 di cedro, 60 di arancia)
250 gr di uvette ammollate in acqua calda
1 panetto di lievito di birra
1 cucchiaino si sale
1 cucchiaino di zucchero
2 cucchiai di amido di mais
Tanta cannella
Un pizzico di noce moscata
Zenzero in polvere
200 gr di latte di soia

 

Sciogliere il lievito in mezza tazza di acqua tiepida con un cucchiaino di zucchero. Mescolare la farina, il sale, le spezie, il burro di cacao sciolto, lo zucchero, l’amido di mais, il latte di soia, il lievito e mescolare 5-6 minuti. Aggiungere le uvette e i canditi.

Fare lievitare l’impasto in una ciotola per 3 ore, in un luogo riparato dalle correnti d’aria. Crescerà molto e raddoppierà il suo volume.

Procurarsi uno stampo di alluminio da 18 cm e ungere di burro e farina. Successivamente, lavorare l’impasto, sgonfiarlo, dargli una forma rotonda, metterlo nello stampo e fare ri-lievitare un’ora.

Imburrate la superficie con del burro sciolto. Infornare in forno caldo a 180 gradi per 50 minuti: mettere due ciotoline di acqua in forno per evitare che scurisca troppo (ma non scurirà comunque).

Preparare uno sciroppo con 3-4 cucchiai di zucchero e un pò d’acqua. Scioglierli sul fuoco.

Dopo i 50 minuti, spennellare la superficie del panettone con lo zucchero e versatene un pò anche nello stampo. Cuocere atri 10 minuti sempre a 180 gradi.

Sfornare e lasciare raffreddare.

Si serve con una crema inglese alla vaniglia.

 

Post by Stefi

Image Source . . 2 .

 

 

 

Leave a comment