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CAMMINA LEGGERO: ANIMAL FREE SHOES

 

 

CAMMINA LEGGERO: ANIMAL FREE SHOES

Sono semplicemente innamorata di Cammina Leggero! Questo brand intelligente, etico e sensibile, propone calzature e accessori 100% cruelty free realizzati con materiali eco-compatibili, fabbricati e lavorati artigianalmente in Italia nel pieno rispetto dell’ambiente. Cosa chiedere di più? Ho indossato i loro comodissimi anfibi per tutto lo shooting e le riprese del nostro video nel Parco del Ticino, camminando in mezzo ai rovi, saltando tronchi, guadando torrenti in abito da sera…e vi assicuro, sono stati provvidenziali: piedi caldi e asciutti per tutta la giornata e neppure un graffio! Infatti la tomaia delle calzature di Cammina Leggero è realizzata con una microfibra di ultima generazione: priva di sostanze tossiche o inquinanti, leggerissima, anallergica, traspirante e totalmente idrorepellente. I modelli sono moltissimi: sandali, sneaker, ballerine, desert ad effetto simil-pelle o simil-scamosciato. I colori sono: nero, cacao, rosso o senape. Visitate il loro sito: ne vale la pena!

 

Post by Stefi

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ETHICAL: THE NEW BLACK

 

ETHICAL: THE NEW BLACK

Potrei iniziare questo post dicendo: “Salve, mi chiamo Stefania, sono una doppiatrice vegetariana e sono anche una mamma. Ho fiducia nel futuro e credo nei sogni…”. Ma parlare di se stessi in prima persona non è facile e non voglio certo trasformare queste poche righe in una noiosissima forma di autocelebrazione…ve lo risparmio! ^_^
Quindi, chiudo la parentesi personale e passo a presentarvi i capi e gli accessori che ho indossato nelle foto. Alcuni già li conoscete. Altri invece verranno raccontati presto in modo dettagliato sulle nostre pagine. Dall’abbigliamento autoprodotto con gusto e creatività, partiamo da un crop top nero scollato e un pantatuta nero di Self Made, una deliziosa boutique strabordante di idee originali, adatte ad ogni occasione e con una buona scelta di gioielli in lega simil-argento, come quelli che indosso. Passiamo poi allo splendido tubino nero vintage di Gianfranco Ferré Alta Moda (da archivio privato), sdrammatizzato (secondo le ultime tendenze) dai comodissimi anfibi in ecopelle di Cammina Leggero Animal Free Shoes e dalla borsa a secchiello in metal faux-leather di Krze Studio. Il gilet lungo zippato regala grinta alla trendissima salopette di Zara; I sandali argentati in faux-leather di London Rebel, addolciscono il pantatuta, rendendolo adatto anche per la sera. Per un out-fit diverso, elegante ma adatto anche al lavoro o al tempo libero, abbiamo abbinato al tubino nero la praticissima shopper in ecopelle metallizzata di Barel Ethical Luxury. Quello che trovo meraviglioso in questi scatti (oltre alla bravura del nostro Roberto) è la coesione e la sinergia tra brand diversi, etici e tradizionali (ma con linee cruelty-free) che rappresentano esattamente l’obbiettivo a cui Ethical-Code vuole arrivare: proporre una moda “buona” che sia adatta a tutti. E da qui il nostro hashtag, #ingoodwetrust, perché credo fermamente che tutti possano fare qualcosa per cambiare, modificando per gradi le proprie abitudini in direzione di un consumo più etico e coscienzioso, senza per questo penalizzarsi. Molti dei brand che incontrerete lungo il percorso ci hanno sostenuto con entusiasmo fin da subito, credendo nel progetto e nel propositivo miglioramento che suggeriremo a coloro che avranno voglia di ascoltarci senza alcun preconcetto. Ethical-Code è nato da un sogno. Un sogno vero, di quelli che si fanno la notte. Un sogno così bello che la mattina dopo mi sono alzata con un sorriso…

 

Post by Stefi

All Photos by Roberto Covi

 

 

 

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ELISABETTA FRANCHI: FASHION EVOLUTION

 

 

ELISABETTA FRANCHI: FASHION EVOLUTION

Io trovo entusiasmante che nel panorama della moda “tradizionale” si cominci a intravedere un graduale cambiamento di mentalità e di materiali. Sulle passerelle sfilano splendide collezioni sempre più affini al pensiero di chi per scelta ha deciso di vivere seguendo un’etica cruelty-free. Come nel caso di Elisabetta Franchi: stilista internazionale dall’incredibile sensibilità, attenta alle tendenze del momento così come all’universo femminile. Ve l’ho brevemente presentata in altri post, in occasione delle sue campagne benefiche e animaliste in collaborazione con l’ENPA. Oggi invece vorrei parlarvi delle sue collezioni che pur rivolgendosi ad un pubblico vasto ed eterogeneo, si avvicina con gentilezza ad una produzione più coscienziosa ed attenta. Banditi quindi: pellicce vere, angora e piumini, sostituiti da materiali sintetici, senza per questo perdere di vista l’eleganza e l’estetica dei capi proposti. In occasione delle feste, vi propongo questo splendido ecopiumino bianco con collo in pelliccia sintetica, che potete trovare sullo store online anche in versione corta o nera. Per correttezza, tengo a segnalare ai lettori vegani che nelle collezioni del brand è ancora presente la lana e la pelle, per taluni accessori: quindi vi suggerisco di leggere la composizione, prima di acquistare. Sono certa che a piccoli passi anche questi materiali di origine animale verranno sostituiti con alternative etiche, com’è già stato fatto con altri prodotti. Ma come dico sempre: il cambiamento, affinché sia efficace e duraturo, richiede tempo e gradualità. Penso che non serva estremizzare i concetti per raggiungere l’ obbiettivo, che altrimenti rischierebbe di diventare effimero o utopico. Credo piuttosto che ogni sforzo, anche se piccolo, in direzione di un’etica volta al rispetto della vita vada premiato. Ed è questo il percorso che Ethical-Code deciso di intraprendere insieme a voi. Se lo vorrete…

 

Post by Stefi

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KRZE STUDIO: MINIMAL BACKPACK

 

 

KRZE STUDIO: MINIMAL BACKPACK

Quando parlo di graduale cambiamento, di miglioramento verso un’etica di rispetto per la vita, penso anche a qualcosa d’ innovativo, di estremamente bello e stimolante che invogli ad imboccare una nuova strada con fiducia ed entusiasmo, senza rimpianti per ciò che ci si è lasciati alle spalle. Krze Studio ne è l’esempio lampante. Con linee innovative che anticipano le tendenze del momento, questo brand d’oltreoceano conquista per la bellezza dei materiali usati e la sobrietà del design delle sue collezioni. Alcuni mesi fa sono andata a Firenze per incontrare Leila, giovane designer di L.A. creativa ed entusista, e mi sono detta: “Evviva! Finalmente anche in Italia il cruelty-free sarà sinonimo di modernità”. E davanti ad un panino vegano, tra una scarpa e una borsa, uno zainetto e uno stivale, è cominciata la nostra stupenda collaborazione. La borsa/zaino che ho scelto di postare si chiama Sharon ed è adatta ad ogni età: particolarmente femminile, versatile e capiente. Avete presente la borsa di Mary Poppins? Quella da cui esce qualunque cosa, persino un lampadario…? Ebbene, Sharon rappresenta la versione moderna di quella borsa (e io l’adoro!) Sembra magica: la pieghi in due e si trasforma in un’elegante borsa a spalla, perfetta per ogni occasione. Se invece la lasci aperta diventa un praticissimo zaino incredibilmente spazioso. Confesso di non essere ancora riuscita a provare la versione “borsa a spalla”. Perchè? Perché le borse delle mamme sono sempre troppo piene!! La scena tipo è quella in cui frughi freneticamente alla ricerca di una penna con cui segnare un appuntamento e cominci a tirare fuori: una macchinina, un camioncino, un bambolotto di plastica, un dinosauro, bavaglino sporco di sugo (ritirato al nido e dimenticato in borsa per Dio solo sa quanto…), salviettine umidificate, un pannolino di tuo figlio, un potafoglio che sembra una valigia, un pacchetto di crackers sbiciolati (aperto…!), le calze antiscivolo di ricambio (non si sa mai), il cellulare (imbrattato del pomodoro sul bavaglino), la carta di una merendina (che hai messo in borsa, sperando di trovare un fantomatico cestino) un ciuccio, un succo di frutta, una confezione di fazzoletti, le chiavi di casa… ecc…ecc…ecc… E naturalmente la penna salterà fuori quando ormai non serve più. (..sob!)

 

Post by Stefi

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Still Life by Isabella Cortese: Krze Studio Sharon backpack

 

 

 

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TIVYDALE: VEGAN SHOES

 

 

TIVYDALE: VEGAN SHOES

Con questo nuovo post, vorrei presentarvi un altro brand vegano veramente di tendenza, estremamente femminile e giovanile, adatto a tutte le età e le occasioni: per il lavoro, il tempo libero e le serate più mondane! Sto parlando di Tivydale. La creatrice, nonché responsabile del marchio, è Susannah Wright, una donna sensibile, poliedrica e creativa come poche sanno esserlo! Mettendo da parte la sua carriera di giornalista, Suzanne si trasferisce in Italia per studiare footwear design al Polimoda di Firenze. Successivamente vola a Londra per migliorare ulteriormente le sue conoscenze al London College of Fashion. Quando l’ho consociuta ho capito subito che eravamo sulla stessa lunghezza d’onda: anche Susannah, vegetariana come me da moltissimi anni, non si capacitava del fatto che una donna vegetariana con la passione per le scarpe non potesse soddisfare la sua passione se non andando contro la coerenza dei suoi ideali. Ed è così ha creato la sua alternativa etica, stilosa e versatile. Tutti i componenti, dalle tomaie, alle suole, ai dettagli ecc…sono stati realizzati con materiali eco-friendly e cruelty-free quali: poliuterano, microfibra e tessuti vari. Ogni pezzo viene prodotto in fabbriche a conduzione familiare nel Regno Unito e in Spagna, sostenendo quindi anche l’importanza di un lavoro controllato. Dalle decolté in ecopelle con tacco 10 cm, al comodo stivale con zeppa in gomma, fino ad arrivare ai sandali super flat dalle eleganti e attualissime tonalità del bronzo e dell’argento, Tivydale vi stupirà per la varietà di modelli proposti accontentando anche i gusti delle più esigenti. Inoltre il prezzo assolutamente contenuto garantisce un acquisto etico adatto a tutte le tasche. Sebbene i modelli attualmente realizzati siano destinati ad un pubblico femminile, la promessa di Susannah è quella di mettere presto sul mercato anche modelli per uomo e bambino. Non ci resta che aspettarli a braccia aperte! ^_^

 

Post by Stefi

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Still Life by Isabella Cortese: ankle boots Tivydale . handbag Barel Ethical Luxury .

 

 

 

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IZZY LANE: ETHICAL LUXURY WOOL

 

IZZY LANE: ETHICAL LUXURY WOOL

Giorni fa abbiamo postato un cappotto di lana prodotto da Toga, innovativo brand giapponese proposto anche su Net-a-Porter, al fine di proporre un trend di stagione. Il cappotto era doppiato in faux-lether e noi abbiamo deciso di segnalarvelo proprio per sottolineare il fatto che finalmente anche un marchio d’alta moda utilizzasse un materiale cruelty-free, dimostrandone la qualità e la versatilità. Certamente la lana, una delle poche fibre etiche (biodegradabile al 100% e che non comporta l’uccisione dell’animale, a differenza di pellicce e pellame) non sempre è sinonimo di cruelty-free se parliamo di grandi allevamenti in cui le pecore non vivono in condizioni rispettose e molto spesso subiscono maltrattamenti al momento della tosatura. Premetto che non siamo un sito vegano e come tale ci rivolgiamo a tutti (vegani, vegetariani, onnivori animalisti o semplici curiosi) proponendo delle riflessioni su tematiche di rispetto e cambiamento, in direzione di una moda che sia sempre più etica e rispettosa del pianeta e della vita. Tuttavia ho sentito ugualmente il bisogno di scrivere questo post per chiarire la nostra posizione e difendere il concetto di coerenza su cui si fonda questo ambizioso progetto. Credo che proporre la lana al posto di una pelliccia o di un giubbotto di pelle o di renna sia il primo passo verso un cambiamento. Il secondo passo è segnalarvi la presenza di realtà etiche che producono ancora questo prezioso filato con rispetto nei confronti degli animali che lo forniscono. Ad esempio in Australia (maggior produttrice e esportatrice di lana) aziende come New Merino ricavano la lana con maggior coscienza, tenendo conto del benessere degli animali ed evitando di sottoporre gli ovini al doloroso mulesing. Un altro esempio che dovrebbe ispirare molte case di moda e stilisti è Izzy Lane, un meravigliso brand britannico che dal 2007 propone collezioni etiche degne di nota. L’azienda infatti si occupa di controllare personalmente tutte le fasi di produzione della lana, partendo dal pascolo, alla tosa, per passare poi alla lavorazione del materiale stesso fino ad arrivare alla realizzazione finale degli splendidi capi. La produzione è locale e viene scrupolosamente controllata nei minimi dettagli, non tralasciando la cura, la salute e l’alimentazione degli animali. Una moda etica e raffinata, con uno stile che non ha nulla da invidiare alla moda “tradizionale”, merita la certificazione “Ethical-Code”.

 

Post by Stefi

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MNML – MOODBOARD: STRIPES

 

MNML – MOODBOARD: STRIPES

Una tendenza molto semplice ma veramente elegante che mischia insieme maglie a righe, borse in faux-leather e cappotti oversize in faux-fur o lana. E qui abbiamo nuovamente la mia ossessione invernale: il Cappotto oversize di Toga in lana grigia accoppiato con faux-leather marrone.  E poi la maglia in lana a righe grigio e nero di R13, la gonna in crepe stretch di Zero+Maria Cornejo, il mini zaino di Stella MacCartney in morbido faux-leather spazzolato e trapuntato, perfetto in ogni occasione,  la biker jacket grigia in faux-fur e lana di Band of Outsiders, il cappotto oversize e avvolgente in faux-fur di Chalayan e l’elegante borsa a tracolla di Stella MacCartney in faux-leather grigio….E ultimi ma essenziali al look: i micetti tigrati… da coccolare!

 

Post by Sonia

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MNML: MINIMAL LOOK 1

 

MNML: MINIMAL LOOK 1

Curiosando su Net-a-Porter (se non lo conoscete vale la pena di farci un giro virtuale) mi ha incuriosito la presentazione di questo grintoso cappotto in lana, doppiato in faux-leather. E visto che sono appunto alla ricerca di immagini per definire un moodboard, trascinato qua e là ormai da troppo tempo, non me lo sono fatto scappare. Semplicemente perfetto sia per il mood che ho in mente (nella sua semplicità è difficilissimo rendere noioso) che per la filosofia del nostro blog. Lo produce Toga, un nuovissimo brand giapponese d’avanguardia. …Avanguardia fashionist e faux-leather? Wow…! Non è che capiti molto spesso nella moda. Voglio prenderlo come un augurio e come una sorta di positivo incoraggiamento! 

 

Post by Sonia

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MATT&NAT: BLACK FRIDAY AND CYBER MONDAY SALE

 

 

MATT&NAT: BLACK FRIDAY AND CYBER MONDAY SALE

Notizia dell’ultima ora: sul sito di Matt & Nat è in corso un Black Friday&Cyber Monday sale, una vendita speciale online di un numero limitato delle loro meravigliose borse e portafogli. Solo per questo week end: da venerdì 28 Novembre a lunedì 1° Dicembre… Quantità limitate! Le borse e i portafogli presentate in questo Moodboard sono solo alcuni dei prodotti in promozione. Visitate il sito per vedere tutte le loro offerte!

 

Post by Sonia

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