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CASE SUGLI ALBERI – ALBERI SULLE CASE

CASE SUGLI ALBERI – ALBERI SULLE CASE

Infantile sogno dei piccoli oppure simbolo della perfetta fusione uomo-natura? Una casa sull’albero è un’immagine potente e suggestiva che incanta e incuriosisce. Da alcuni anni architetti di tutto il mondo hanno ripreso ad indagare sulle potenzialità del tema, che ha infinite sfaccettature: da spartani nidi per umani appesi agi alberi, a ultra-tecnologiche case sospese come per magia tra i rami, da rifugio privatissimo per neo Thoreau a resort turistici aperti a tutti. In comune hanno il desiderio di un contatto ravvicinato con la natura, il bisogno di quiete e distacco dal caos della quotidianità e la voglia di guardare il mondo con una nuova prospettiva.

Alberi che crescono sulle case: in Norvegia questa magica casa sembra essere emersa dal terreno.

Nidi che spuntano tra i rami: l’artista californiano Jayson Fann ha progettato un vero e proprio “nido per umani”, dove poter provare l’esperienza di dormire come un uccello. Fatta con rami di eucalyptus raccolti da foreste locali, questa insolita camera d’albergo può ospitare fino a otto persone. La scelta e il taglio dei rami viene fatto con attenzione e nel rispetto della pianta; l’assemblaggio della struttura spiraliforme è come un puzzle in cui ogni pezzo deve incastrarsi con il vicino in un’armoniosa composizione.

Una scatola di vetro realizzata con finestre di recupero: ecco l’idea del fotografo Nick Olson e della designer Lilah Horwitz per la loro casa-rifugio nei boschi della West Virginia. Con un budget minimo (500 dollari) e un lavoro manuale degno di un certosino, questa coppia ha raccolto e recuperato vecchi infissi per costruire questo piccolo gioiello, a metà tra il rustico e il moderno. L’abitazione è molto spartana: niente elettricità, niente impianto idrico. Un’immersione totale nella natura e nella sua spettacolare bellezza e unicità.

Sempre in vetro, ma praticamente invisibile la tree house progettata dallo studio svedese Tham & Videgard Arkitekter nei boschi di Harads, vicino al Circolo Polare Artico. La struttura, realizzata in alluminio e rivestita in vetro a specchio, è fissata al tronco dell’albero. L’effetto a specchio la rende mimetica nel contesto. Dall’interno al vista a 360° è garantita. Per evitare che gli uccelli del bosco potessero ferirsi sbattendo contro le pareti vetrate, è stato inserita all’interno del vetro una pellicola ultravioletta invisibile agli occhi umani ma perfettamente visibile per gli uccelli.

Lo Yellow Treehouse Restaurant appare come un’enorme crisalide appesa all’albero a  40 metri dal suolo nei boschi di Warkworth a nord di Auckland in Nuova Zelanda. Realizzato con struttura lignea in pioppo  di 10 metri diametro e costruito in soli 66 giorni, il ristorante voluto dalle Pagine Gialle, ha 18 posti a sedere, una cucina e servizi. La ricerca per il minor impatto sull’ambiente ha indirizzato la scelta sul legno e sul contenimento dei rifiuti.

Thailadia. Soneva Kiri di Six Senses, un eco-resort a “6 stelle” situato sull’isola quasi disabitata di Koh Kood.  Le 29 ville superlusso hanno a disposizione uno specialissimo ristorante più che esclusivo. Una culla in bamboo appesa a quasi 5 metri di altezza tra le fronde della fitta foresta tropicale accoglie un tavolino da due. Il servizio al tavolo del cameriere ha dell’acrobatico.

Non solo case sugli alberi e non solo in fitte foreste. Il tema del concorso “Treehouses in Paradise” era quello di pensare a strutture leggere appese alle palme sulle spiagge.

Per chi volesse passare dal sogno alla realizzazione, l’azienda tedesca Baumraum è specializzata in costruzioni di case sugli alberi. L’architetto Andreas Wenning ha costruito per se stesso questa tree house intorno al grande tronco di quercia, a 11 metri di altezza. Al suo interno unicamente un letto matrimoniale, un tavolino con seduta e una vista meravigliosa!

E in Italia? Poche ancora le strutture turistiche che offrono la possibilità di dormire sugli alberi. Vicino a Viterbo, il B&B la Piantata dispone di 2 bellissime casette a 8 metri di altezza circondati da campi di lavanda; a Manta in provincia di Cuneo il B&B Il giardino dei semplici ha deliziose camere nascoste tra le fronte di una grande quercia, con vista sul panorama delle Langhe.

Da alberi sulle case, a case sugli alberi a case per gli alberi. A Ho Chi Minh City in Vietnam le città si sono molto allontanate dalle foreste tropicali in cui sorgevano. Gli spazi verdi sono limitati e traffico e inquinamento dell’aria sono in aumento. House for Trees è una casa prototipo progettata con un budget limitato di 155.000 dollari e ha come obiettivo quello di restituire spazio verde alle città, coniugando abitazioni ad alta densità con grandi alberi tropicali. Cinque scatole di cemento sono pensate come vasi in cui piantare gli alberi. Lo strato di terreno in copertura, oltre a funzionare come isolamento termico serve come bacino di raccolta dell’acqua piovana.

 

Post by Alice

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DESIGN: SOFFIONI DA INTERNI

DESIGN: SOFFIONI DA INTERNI

Dopo il primo excursus sul tema “soffioni e design”, ora il campo si allarga e lo sguardo si pone sul disegno come decorazioni d’interni. Da foto marco a disegni stilizzati, la perfetta simmetria radiale del soffione, associata alla sua delicata naturalezza, è capace di caratterizzare in maniera decisa gli ambienti domestici.

1. Una foto macro del dettaglio di un soffione è il motivo decorativo della carta da parati di Wall Art, disponibile in due formati (240×270 oppure 360×300 cm). Essendo divisa in cinque fasce, con un minimo di manualità, è possibile applicarla da soli utilizzando normale colla per carta da parati.

2-3. Di immediato effetto l’applicazione di bianchi stickers con motivi floreali su una parete colorata. Questi adesivi, che riproducono la silhouette di un soffione fuori scala, sono prodotti in Inghilterra e possono essere assemblati a piacere.

4. Sempre stickers bianchi ma in formato reale. Questa parete è tappezzata di piccoli soffioni, creando l’illusione di un campo estivo. Semplice idea ma di grande impatto.

5-6-7-. Come nell’immaginario di “Alice nel paese delle meraviglie”, il mondo improvvisamente si ribalta. Ed ecco un campo di soffioni che pende dolcemente dal soffitto. La fantastica installazione dell’artista tedesca Regine Ramseir, creata per ArToll Summer Lab nel 2011, è realizzata con circa 2.000 soffioni, raccolti e protetti con una speciale lacca dall’artista stessa in modo da mantenere intatta la delicata bellezza del frutto.

8. Il motivo a soffioni è qui presentato in un’ incisione su tavoletta di argilla. Alla leggerezza del tema rappresentato si associa la fragilità del materiale, creando un insieme poetico.

9. Dandelion è il nome della serie di piastrelle esagonali della collezione 2014/15 disegnate da Claesson Koivisto Rune per Marrakech design. Queste piastrelle in cemento, disponibili in 12 diversi colori, rimandano a grafiche e pattern tessili di stampo giapponese e possono essere combinate tra loro. Prodotte in piccole fabbriche in Marocco: ogni elemento è un pezzo unico, con le sue mini irregolarità e peculiarità, caratteristiche che aggiungono un tocco di naturalezza senza per questo comprometterne la qualità e la resistenza.

 

Post by Alice

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SOFFIONE: LA FORZA DELLA LEGGEREZZA

SOFFIONE: LA FORZA DELLA LEGGEREZZA

Il Soffione, simbolo rappresentativo di Ethical Code. Un’immagine onirica in grado di ricondurre ai desideri più profondi, all’innocenza dell’infanzia e alla legerezza dei pensieri, nonostante le salde radici ben piantate nel terreno. Un elemento naturale, semplice ed etereo, in costante mutamento. La forza del desiderio e la leggerezza del soffio possono spargere i suoi semi ovunque, anche a km di distanza, creando nuovi piccoli fiori che a loro volta daranno vita ad altri Soffioni… Quest’elemento è fonte d’ispirazione anche per moltissimi designer, specialmente nella realizzazione di fonti di illuminazione estremamente originali. E la nostra Alice, architetto e interior designer specializzato in bioarchitettura, ha scelto di presentarvi questi particolarissimi elementi.

1. The secret of Light. Un sistema d’illuminazione che mima il gesto irresistibile che si compie con un soffione in mano. Basta scuotere gentilmente la lampada e i sensori di movimento l’accendono. Un soffio e si spegne! Designers: Qin Xue, Cao iXiaoxiao & Wei Hangshuai.

2. Sembrano cubetti di ghiaccio che intrappolano soffioni strappati da un prato. In realtà queste spettacolari lampade sono composte da piccoli blocchi acrilici dentro cui sono sospesi dei veri Denti di Leone. Si chiamano Tampopo Oled: tampopo in giapponese significa appunto Dente di Leone. Un mini led è incorporato nello stelo. Progettate da Takao Inoue, sono state esposte al Salone del Mobile di Milano 2014.

3-5. Dandelion Fragile Future by Studio Drift. Davvero geniali questi pezzi realizzati con soffioni naturali. I semi a palla sono stati incollati a mano ad un led alimentato da una batteria a 9V e sono collegabili in serie.

4. Cinque soffioni che danzano leggeri ad ogni spostamento d’aria. Dandelion Light è la lampada a stelo con corpo illuminante in poliestere, disegnata da Sunghwa Jang, studente alla Kingston Univerity di Londra.

6. The Hundred Thousand Dandelions. Dettaglio di una scultura di Harry Bertoia, realizzata in acciaio e ottone su una base in ardesia. Magnifica interpretazione della forza e insieme della leggerezza di questo frutto della natura.

7. Illustrazione per Dandelion Vineyards – Designer Unknown

 

Post by Alice e Stefi

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VALCUCINE: IL DESIGN RICICLABILE

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VALCUCINE: IL DESIGN RICICLABILE

“Per molti anni, l’industria ha avuto come obiettivo principale il profitto, ponendo in secondo piano elementi importanti come la qualità, la sicurezza, l’atossicità dei prodotti, trascurando quindi il rispetto per l’ambiente, per gli animali e per l’uomo. Tutto questo ha provocato la distruzione di risorse, l’inquinamento di terra, acqua, aria e l’ accumulo di un grande debito con la natura che verrà ereditato dai nostri figli. Ragioni pratiche ed etiche ci impongono un’inversione di marcia che ripristini la salute del nostro pianeta e migliori le qualità della nostra vita. Valcucine da anni lavora in questa direzione, privilegiando estetica e creatività, ergonomia e sicurezza, promuovendo un sistema di equilibrio tra uso e ripristino delle risorse ambientali, un risparmio di materie prime, favorendo così una progettazione delle cucine basata sulla dematerializzazione, riciclabilità, riduzione delle emissioni tossiche e lunga durata del prodotto.” #ingoodwetrust

 

Post by Stefi

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ETHICAL-CODE BASIC: ZARA HOME & LONGEWEAR



ETHICAL-CODE BASIC: ZARA HOME & LONGEWEAR

Ed eccomi di nuovo immersa nella Primavera. Ho appena ricevuto una newsletter da Zara Home con le loro nuove proposte primavera/estate 2015 per la collezione di oggetti, accessori e delizioso abbigliamento da casa che come al solito non ho potuto non condividere, anche se in realtà siamo ancora in pieno inverno… Ecco qualche scelta dal loro vasto ed eclettico assortimento:  Lanterna floreale traforata – Fermalibri in legno e resina Coral – Kimono in velluto di poliestere ricamato – Pantaloni da casa in modal – Camicia in cotone a righe – Cestino in bambù con coperchio a fiore – Cestino argentato – Cesto in seagrass Camicia in cotone pervinca – Short in jersey di cotone con pizzo

 

Post by Sonia

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RICICLO: NEWSPAPER WOOD

 

RICICLO: NEWSPAPER WOOD

Newspaper Wood è un nuovo materiale inventato da Mieke Meijer nel 2003/2008 durante i suoi studi alla Design Accademy Eindovhen e sviluppato in collaborazione con il marchio di design olandese Vij5, attualmente diventato anche suo partner nella compagnia Newspaper WoodBV. Ogni giorno pile e pile di giornali  vengono scartate e riciclate in nuova carta. Mieke Mijer ha trovato come utilizzare questi scarti per creare un nuovo materiale adatto per l’arredamento e non solo: il Newspaper Wood, appunto, che restituisce la carta al legno e non viceversa! Il nuovo materiale viene infatti realizzato con fogli di fibre di carta riciclata, recuperata come già detto dalle copie in eccesso dei giornali stampati. Le pagine dei giornali sono incollate una ad una, pressate ed infine tagliate in tavole o impiallacci. Grazie alla sua particolare conformazione l’effetto superficiale ricorda molto quello delle venature naturali del legno. Questa interessante proposta è tratta dal bellissimo libro “Le Nuove Frontiere di Carta e Cartone” promosso dalla Comieco. org (Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base di Cellulosa) di cui torneremo presto a parlare e curato da Matrec , società specializzata in consulenza di materiali, prodotti e trend eco-sostenibili.

 

Post by Sonia

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ANIMALITÁ: EDEN DI CERAMICA AL TRIENNALE DESIGN MUSEUM

 

ANIMALITÁ: EDEN DI CERAMICA AL TRIENNALE DESIGN MUSEUM

Il Triennale Design Museum e Bosa, un’azienda internazionale di ceramiche che dal 1976 si propone un’incessante sperimentazione e innovazione verso nuovi linguaggi utilizzando la tradizione della ceramica bassanese, presentano “Animalità“. Una mostra a cura di Silvana Annichiarico, direttrice del Triennale Design Museum, che si terrà dal 13 Gennaio al 22 Febbraio 2015 al Triennale Design Cafè di Milano. Per “Animalità“, Bosa ha invitato una squadra di designer internazionali – Sam BaronMatteo CibicGamFratesiJaime HayonSebastian HerknerLanzavecchia+VaiMinale-MedaElena SalmistraroIonna Vautrin e Nika Zupanc – a creare una collezione di oggetti in ceramica con caratteristiche animistiche e apotropaiche il cui tema è quello dell’animale capace di allontanare le energie negative. Volpi, pesci, tucani e altre decine di specie animali e figure antropomorfe, coloratissime e ironiche,  trasformano gli spazi del Triennale Design Cafè in un buffo Eden surrealmente selvatico e propiziatorio

 

Post by Sonia

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ARTWORK WITH A SOUL: CELIA SMITH

 

 

ARTWORK WITH A SOUL: CELIA SMITH

Celia Smith è un’artista che usa fili e cavi come fossero tracce di matita per creare le sue poetiche sculture; fili d’acciaio, di rame e fili telefonici diventano leggeri disegni tridimensionali, sospesi nell’aria. Gli uccelli sono i principali soggetti d’ ispirazione di Celia e riuscire a catturare i loro movimenti e le loro peculiarità , come in uno schizzo, è il suo interesse. Celia Smith attualmente espone le sue opere in mostre, durante il periodo natalizio, presso le seguenti gallerie: Roger Billcliffe Gallery, GlascowBircham Gallery, Norfolk New Brewery Arts, Cirencester

 

Post by Sonia

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ART TO WEAR: WARM GREY PET CAVE

 

 

ART TO WEAR: WARM GREY PET CAVE

Avevo trovato tempo fa su Etsy uno shop virtuale –VaivaNat- e questa deliziosa idea per mici: una “caverna” in miniatura, morbida e calda proprio come sono loro. Sappiamo quanto i mici adorino nascondersi e rifugiarsi in scatole o sacchetti di qualsiasi dimensione e da lì fare finti agguati o grandi dormite. VaivaNat, giovane grafica freelance e textile designer, propone dalla Lithuania le sue creazioni in feltro artigianale: originali e confortevoli “cucce” per mici, buffi cappucci per bambini e adulti e tutto quello che un’artista può ottenere dal feltro. Anche ShpilkaFelt viene dalla Lithuania e propone le sue “caverne” per mici su Etsy. Forse saranno i mici protagonisti che rendono questa idea splendida, ma io trovo queste immagini davvero irresistibili…

 

Post by Sonia

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WHY ARE WE SOOOO LATE?

 

WHY ARE WE SOOOO LATE?

È vero, siamo in ritardo. Ci eravamo ripromessi di andare online a Settembre e ce l’abbiamo messa tutta per stare nei tempi. Invece Ottobre è arrivato e noi: “Siamo in ritardo, siamo in ritardo!” – come diceva l’affannato Bianconiglio di “Alice nel Paese delle Meraviglie” (per andare dove, poi… Chi lo sa…? ). Ma vi voglio confidare un segreto – e lo voglio confidare anche a tutti i brand, ai marchi, agli stilisti, ai professionisti del settore che ci hanno appoggiati fin da subito, credendo in un progetto “a scatola chiusa” – : nonostante questa partenza posticipata, noi siamo orgogliosi del risultato! (…ma che resti fra noi…). Perché le cose belle richiedono tempo. E ne richiedono ancora di più se nascono semplicemente dall’entusiasmo di un piccolo gruppo di persone disposte a lavorare gratuitamente, magari la notte o nei ritagli di tempo più disparati, per far sì che un’idea prenda vita. Perché le passioni smuovono gli animi e le idee cambiano la visione delle cose. E a volte, se le idee sono particolarmente buone, cambiano anche il mondo.

Se siete anche voi dei sognatori che credono alle scommesse, oppure dei talentuosi visionari che sanno capire quando davanti hanno un progetto importante, o un marchio emergente che aspetta un’occasione per rinnovare l’obsoleto concetto di moda vegana… contribuite a farci crescere, a migliorare, a far volare sempre più soffioni che contagino la Moda e il Mondo con l’inesauribile forza dei sogni.

Ethical-Code cerca uno sponsor. Vuoi essere tu?

 

Post by Stefi

Image source: Insufficient Funds, Jon Campbell, 2009 .   .

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