November, 2015

KARTELL FASHION: IL DESIGN VA DI MODA

KARTELL FASHION: IL DESIGN VA DI MODA

Ricordo quando da bambina andavo con il nonno a prendere mia madre in ufficio. Lavorava ad Ottagono, una storica rivista di design e architettura dal particolarissimo formato quadrato, un tempo molto seguita. Nell’attesa che mia madre finisse quel che aveva da fare, adoravo sedermi a una scrivania vuota e sperimentare “l’ebrezza” della macchina da scrivere; oppure girare per i corridoi e le stanze della redazione salutando gli architetti e curiosando negli scatoloni aperti, alla ricerca di qualche copia fresca di stampa dall’inconfondibile profumo… Che bei tempi! Credo di aver scoperto Kartell proprio in una di quelle occasioni, sfogliando una numero della rivista. C’era una foto di una bella lampada dal cappello tondo e dal braccio affusolato in acciaio e delle sedie colorate fatte di plastica che sembravano venire direttamente dal futuro! Ahimè, dopo cinquant’anni di onorata carriera, Ottagono ha chiuso proprio lo scorso anno lasciando, a detta di molti profesionisti, un vuoto incolmabile nelle riviste di settore. Kartell invece è ancora una delle aziende di design più quotate nel mondo e continua a distinguersi per l’utilizzo di materiali plastici attraverso processi e tecnologie assolutamente innovative. Grazie a questa continua ricerca, l’azienda ha introdotto proprietà del tutto inedite in questo materiale come la satinatura, la flessibilità, la resistenza agli agenti atmosferici, l’incredibile gamma di colori e la sorprendente morbidezza al tatto. Kartell è ormai considerata una vera e propria icona di lifestyle e grazie alla produzione certificata che evita sprechi e si muove sempre più a favore di un discorso di ecosostenibilità e riciclo, è riuscita a far approdare la plastica in un ambito nuovo e insolito: quello della moda luxury e cruelty-free. Avvalendosi della collaborazione di grandi brand made in Italy come Moschino o Normaluisa, Kartell ha dato vita a collezioni di borse e calzature colorate, divertenti e easy to wear, in cui fashion e design si fondono perfettamente. In un intreccio di suggestioni romantiche e metropolitane, in un mix variopinto di leggerezza e nonchalance, ora sofisticato, ora sbarazzino, ma sempre rigorosamente in plastica super soft e riciclabile al 100%, viene presentato un prodotto in grado di soddisfare tutti i desideri di un target vasto ed esigente. #ingoodwetrust

 

 

Post by Stefi

Moodboard by Marta

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VOCE DEL VERBO MODA: CRUELTY-FREE SHOOTING

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VOCE DEL VERBO MODA: CRUELTY-FREE SHOOTING

L’autunno torinese accoglie da qualche anno “Voce del verbo Moda”, una quattro giorni dedicata all’approfondimento di temi legati alle eccellenze artigiane, al design e alle nuove tendenze sociali. Quest’anno il tema era il tessuto. Il meraviglioso e accogliente spazio del Circolo dei lettori  diventa quartier generale di conferenze,  workshop ed eventi. Ogni edizione vede nascere collaborazioni fortunate ed iniziative che coinvolgono il cuore della città. La giornata inaugurale di giovedì 22 ottobre ha visto alcuni negozi del centro alcuni negozi a porte aperte. Creativity Oggetti ha organizzato uno shooting fotografico invitando gli ospiti a rendersi protagonisti e ad indossare le creazioni più estrose  di alcuni designer. Lo spazio, punto di riferimento per chi cerca oggetti unici e concettuali,  ospita in questo periodo e fino all’8 dicembre,  la mostra “Divieto di Caccia”, trofei urbani contemporanei e cruelty-free. Otto artisti sono stati chiamati ad interpretare il soggetto proposto, mentre alcuni designer hanno realizzato accessori legati al tema. Il pomeriggio è stato un piacevole pretesto per visitare la mostra che si interroga su una tematica forte attraverso gli occhi dell’arte e della bellezza. #ingoodwetrust

 

Post by Maria Chiara

Image source: Elisa Perotti, Federica Cioccoloni

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PANTONE: UNA COLORATA GIORNATA DI PIOGGIA

PANTONE: UNA COLORATA GIORNATA DI PIOGGIA

Autunno tempo di piogge. La città nella quale viviamo diventa grigia come il nostro umore.
La maggior parte di noi si consola rassegnato magari accendendo una luce e sorseggiando una tazza di the fumante. C’è chi invece ha un’idea, che cambia le carte in tavola.
Ecco quello che è successo a Seoul, grazie allo studio di designer D&AD, in collaborazione con Pantone.
Una normale strada cittadina. Pioggia. Ed ecco che accade l’incredibile!
Appena la pioggia tocca l’asfalto, qualcosa di straordinario trasforma il grigiore urbano in un trionfo di vita e colori.
Il progetto si chiama Project Monsoon: una vernice idrocromica, che appare solo a contatto con l’acqua e colora alcune strade di Seoul con disegni e murales legati alla tradizione coreana.
“Una formula speciale che cambia da trasparente a opaco quando si bagna”, spiegano gli ideatori, “Ispirato dalla cultura della Corea del Sud di sottolineare l’importanza del flusso dei fiumi, i dipinti utilizzano caratteristiche topografiche della Corea che creano flussi e pozze di acqua piovana in ogni strada per riempire le strade con colore e vita”. Acqua che scorre, pesci e tartarughe, invitano gli abitanti di Seoul a scendere per le strade anche se fuori non smette di piovere.
Chissà se arriverà anche nelle nostre città?

 

Post by Alice

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WAXMAX: JUST AN AFRICAN TOUCH

WAXMAX: JUST AN AFRICAN TOUCH

L’altra sera siamo stati invitati alla presentazione del progetto WaxMax, ospitato per l’occasione nello store milanese Five to Nine in corso Garibaldi 42. Già dall’esterno della vetrina la forza delle sgargiati fantasie dei tessuti Wax catturava inevitabilmente l’attenzione dei passanti, abituati nella loro quotidianità metropolitana a colori decisamente più spenti. Entrando siamo stati avvolti da un tripudio di rossi, arancioni, porpora, verdi, gialli, viola e blu sapientemente accostati per creare una collezione d’abbigliamento, accessori e complementi d’arredo davvero incredibili. WaxMax nasce dalla creatività di due donne che in un piccolissimo altelier senza vetrina, ma con una grande finestra aperta sulla strada e sul mondo, hanno dato vita a un progetto che unisce design, lavoro manuale, etica ed eleganza. Sono Elena Vida, architetto milanese di origini armene e Andrea Folgosa, stilista catalana residente a Milano. Una storia tutta al femminile con una contaminazione culturale nata dalla passione per l’African Wax Print Cotton. WaxMax è un pensiero cresciuto tra l’Italia e Capo Verde, ma idealmente destinato a superare ogni confine: piccoli laboratori, cooperative e botteghe artigiane di lunga tradizione vengono coinvolti per creare abiti, accessori e pezzi d’arredo utilizzando il tipico “tessuto africano”. Ogni collezione è unica, una “limited edition” dalle forme pulite e rigorose e dai colori decisi: un incontro tra design e tradizione capace di dar vita ad oggetti contemporanei e insieme senza tempo. WaxMax investe, cresce, crede, coltiva sogni nel cassetto. Il più grande è sicuramente promuovere WORKING | WOMEN | WIN, un progetto che incentiva la collaborazione tra designer e artigiani, sostenendo la crescita di alcuni laboratori a Capo Verde e a Dakar per la realizzazioni di prodotti non solo belli e utili, ma anche eticamente ed economicamente sostenibili. Vi consiglio di fare un salto nello store di Corso Garibaldi: la collezione sarà esposta fino al 15 di novembre e ad accogliervi troverete Elena o Andrea che vi sapranno consigliare e vi racconteranno qualcosa in più in merito a questa splendida realtà. Altrimenti potrete andarle a trovare ogni venerdì direttamente nel loro delizioso atelier in via Nino Bixio 27. Milano si è abbellita con un vivacissimo tocco d’Africa che non può che far bene all’umore e al cuore. #ingoodwetrust

 

Post by Stefi

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ESCUDAMA: PAZZI PER LA CARTELLA

ESCUDAMA: PAZZI PER LA CARTELLA

Perchè definire un oggetto iconico? I motivi possono essere molti e la sana nostalgia che ci suggerisce il vederli è certamente uno di questi.

Escudama, azienda piemontese nata nel 1981, ha saputo conservare le forme della tradizione riproponendole al servizio della modernità. Cartelle e cestini che un tempo conservavano libri, quaderni e matite sono oggi dimora ideale per computer, smartphone e tablet.  Amati e cercati da chi li ha visti protagonisti della propria infanzia, riconosciuti ed apprezzati da chi è venuto dopo. Le forme sono state rese più generose rispetto ai classci e  gli angoli addolciti,  ma la vera forza è  nei colori e nei materiali. Le gradazioni passano dal pastello al fluo mentre il materiale di punta è la vernice. Spettacolare.

Alcune capsule, spesso pensate per i più giovani, sono realizzate con la collaborazione di artisti, belle e altrettanto uniche. La varietà di modelli e dimensioni permette ad Escudama di accompagnare la donna durante l’intero corso della giornata e il resto della famiglia… quasi ovunque!

Per dovere di informazione e onestà occorre segnalare che i modelli in argento metal hanno  i manici in vacchetta. Il resto della collezione in vernice  è invece realizzata  in ecopelle poliuretanica.

Non avere una cartella Escudama sarebbe da folli, io corro a comprarla e voi?

 

Post by Maria Chiara

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CRYSTAL BUBBLE TEND: NELLA NATURA A 360°

CRYSTAL BUBBLE TEND: NELLA NATURA A 360°

L’autunno e i suoi colori caldi rinnovano in me ogni anno la voglia di trascorrere ancora del tempo all’aria aperta, anche se le giornate stanno diventando via via più fresche e corte.
E se potessimo godere dello spettacolo della natura protetti in una bolla trasparente, al riparo da freddo, insetti e intemperie ma completamente immersi nel paesaggio circostante?
Se potessimo trascorrere una notte sotto le stelle, comodamente sdraiati sul letto di casa? Leggere nel mezzo di una tormenta di neve?
Sembra un sogno irrealizzabile…
Crystal Bubble, prodotta da BubbleTree, azienda francese che si occupa di produzione di tende da viaggio e case sugli alberi è progettata dal designer Pierre-Stéphane Dumas, interpreta in questo modo il suo desiderio di contatto con la natura.
Fatta di un materiale cristallino riciclabile e anti-U, ha un ingresso minimo supportato da un telaio leggero crea una barriera tra esterno e interno. Ha le dimensioni di una sfera dal diametro di circa quattro metri ed è pensata per creare un nuovo approccio alla sistemazione temporanea, in spiaggia, in campagna, in un parco, o in zone autorizzate, per il tempo libero e l’eco-turismo di lusso.
La tenda-bolla si basa sui principi quali, energia minima, minimo utilizza di materiale, massimo comfort e massima perfetta interazione con l’ambiente. Sia l’imballaggio della struttura, sia il consumo di potenza sono sufficientemente bassi da consentire il minor impatto ambientale possibile. Al suo interno, comprende un sistema di controllo dell’umidità e di ricircolo dell’aria, il quale, creando una lieve pressurizzazione, evita la condensa e la formazione di muffe e sostiene la struttura. Design, innovazione, semplicità e comodità.
In Europa sono già più di quaranta le strutture ricettive che offrono la possibilità di dormire in un Bubble Lodge, nell’ottica di un turismo responsabile di lusso. In Italia, purtroppo, non sono ancora presenti… Ma chissà: forse a qualcuno verrà voglia di lanciarsi in questa impresa, dopo aver letto questo post.

 

Post by Alice

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UGO MASINI: LE GOUT INTERIEUR

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UGO MASINI: LE GOUT INTERIEUR

Parliamo ancora di EcoFashion, di tendenze accattivanti e di giovani talenti che si stanno facendo strada nel mondo della moda. Ho conosciuto questo giovane stilista proprio in occasione del nostro Ethical Fashion Event e sono rimasta folgorata dall sue creazioni. Classe 1981, Ugo Masini nasce a Latina il 24 gennaio. Dopo il diploma al Liceo Artistico di Latina, si iscrive a Scienze del Costume e della Moda presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Parallelamente al suo percorso di studi inizia l’attività di costumista teatrale e stylist per servizi fotografici di moda, cucendo a mano ogni sua creazione e proponendo il suo primo progetto di “Reciclostyle” che darà poi vita a “Le Goute Interieur”, una collezione di abiti basati sul riutilizzo e sulla rivisitazione di capi usati. Il progetto prende sempre più forma negli anni, subendo evoluzioni e cambiamenti: gli stili si mescolano così come i tagli e le stampe, spaziando dal vintage fino agli anni 80. Ugo vince per ben due anni consecutivi il MarteLive nelle edizioni 2010/2011 nella sezione Moda&Riciclo, ricevendo in premio la possibilità di esporre i suoi capi nella eco boutique della celeberrima Lidia Firth. A partire dal gennaio 2015, in occasione della Fashion Week, presenta a Milano le sue collezioni F/W 16 e S/S 16. Eccovi un’anteprima della sua ultima collezione S/S 16: linee ampie, semplici e sportive, dalle influenze decisamente nipponiche. Ancora una volta moda e riciclo possono andare di pari passo, regalando sorprese davvero inaspettate. #ingoodwetrust

 

Post by Stefi

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