June, 2015

SERPENTINE PAVILION 2015: UNA CRISALIDE

SERPENTINE PAVILION 2015: UNA CRISALIDE

Trasparente. Colorata. Cangiante. Onirica.
Il nuovo padiglione della Serperntine Gallery, recentemente inaugurato nei giardini di Kensington di Londra ad opera della coppia di architetti spagnoli José Selgas e Lucía Cano, è tutto questo, ma non solo. La consapevolezza che il progetto avesse bisogno di connettersi con la natura e sentirsi parte del paesaggio, è il punto di partenza dell’idea progettuale. Un percorso espositivo basato sulla possibilità da parte del visitatore di sperimentare l’architettura attraverso semplici elementi: struttura, luce, trasparenza, ombre, leggerezza, forma, sensibilità, cambiamento, sorpresa, colore e materiali.
Definita dalla direttrice delle Serpentine Galleries come una crisalide, la struttura poligonale temporanea è costruita con un doppio strato di pannelli di etilene tetrafluoroetilene (ETFE), avvolti da cinghie multicolore. La doppia membrana genera un corridoio tra interno ed esterno, uno spazio “liquido”nel quale si aprono diversi accessi e si snodano percosi come labirinti organici.
La coppia di architetti spagnoli è conosciuta per la loro capacità di combinare nuove tecnologie e materiali sintetici con un occhio particolare al mondo naturale. Il loro studio è un tunnel semitrasparente in un bosco. Chi non sognerebbe di lavorare in uno spazio come questo?
Il Padiglione delle Serpentine Galleries è un appuntamento di fama mondiale per gli amanti dell’arte e dell’architettura e quest’anno celebra il 15 ° anniversario. Gli anni passati, architetti della fama di Peter Zumthor, Zaha Hadid, Sanaa, Herzog & de Meuron, Frank Gehry e Jean Nouvel hanno realizzato il Padiglione.
Il Serpentine Pavilion è stato inaugurato il 25 giugno e terminà il 18 ottobre. Una buona idea per un weekend estivo nella City!

 

Post by Alice

Image source:   1. 2. 3. 4. 5.

Leave a comment

NAK: NO ANIMAL KILLED

NAK: NO ANIMAL KILLED

“Be cool, not cruel” (“siate fighi, non crudeli”) è lo slogan che lancia NAK Fashion, nuovo marchio londinese di scarpe cruelty-free, per uomo e donna. La scelta dei modelli della loro prima collezione è ampia e il colore rigorosamente black (con una nota verde acqua), perfetto per qualsiasi outfit: dagli Stiletti iper femminili ai comodi Bikers, per la donna. Mentre per l’uomo si va dagli stivaletti Chelsea, alle classiche Oxford o Derby. Tutte prodotte da artigiani italiani e distribuite in tutta Europa, sono realizzate con una rivoluzionaria microfibra leggerissima e impermeabile che rende queste scarpe perfette per viaggiare con un bagaglio a mano leggero o per camminare comodamente con qualsiasi condizione climatica. Approvato anche da PETA, NAK è stato lanciato al London Fashion Week 2015, riscuotendo grande successo. A questo punto, posso solo aggiungere che… sono pazza di questo brand! #ingoodwetrust

 

Post by Stefi

Moodboard by Marta

Leave a comment

STELLA MCCARTNEY: L’ASTRO DELLE PASSERELLE

STELLA MCCARTNEY: L’ASTRO DELLE PASSERELLE

Non ha certo bisogno di presentazioni la celeberrima stilista britannica, figlia di Paul McCartney, creatrice delle altrettanto famose “Falabella“, nate dall’ amore verso gli animali. Con le sue lussuose collezioni etiche, caratterizzate da accessori cruelty-free eccentrici e colorati, Stella ha conquistato e stravolto il mondo della moda. Il suo nome le ha sicuramente portato fortuna: ad oggi infatti è senza dubbio l’astro più luminoso delle passerelle.

 

Post by Stefi

Moodboard by Marta

Leave a comment

TOO FACED: TRUCCO DA STAR CRUELTY-FREE

TOO FACED: TRUCCO DA STAR CRUELTY-FREE

Dalle terre abbronzanti, ai fondotinta impalpabili; dalle polveri glitterate, alle ciprie ultra-mat; dagli eyeliner super-precisi, alle irresistibili palette multi-color che ti fanno venir voglia di sperimentare ogni genere di smokey eye. E poi rossetti, mascara, gloss, blush, primer, matite per occhi, labbra e sopracciglia… tutto rigorosamente all’insegna del rosa, colore distintivo di questa famosissima marca americana di cosmetici cruelty-free. Too Faced, fondata da Jerrod Blandino e Jeremy Johnson, recensita più volte anche da Vogue, è andata a ruba fin da subito nei più grandi rivenditori di tutto il mondo. Qui in Italia la si può trovare in tutti i negozi Sephora, per sperimentare con mano le consistenze e le tonalità più adatte alla nostra fisionomia. Motto principale di questa azienda di cosmetici è: “ogni donna può scoprire la propria bellezza e femminilità, divertendosi.” ll rapporto qualità/prezzo è strabiliante e sul loro sito, nella sezione delle offerte, troverete ulteriosi sconti su moltissimi prodotti e nessun costo aggiuntivo per le spese di spedizione. E allora, divertiamoci anche noi!

 

Post by Stefi

Moodboard by Marta

Leave a comment

NUOVE IDEE PLASTICHE: DALLA MODA AL DESIGN

 

NUOVE IDEE PLASTICHE: DALLA MODA AL DESIGN

Da rifiuto a tesoro: Aurora Robson è un’artista canadese multimediale che crea pezzi d’arte a partire dal recupero di rifiuti, sia raccolti personalmente, sia utilizzando scarti di produzioni industriali, coinvolgendo le aziende stesse al fine di creare una maggiore consapevolezza collettiva sulle potenzialità dei materiali di scarto.

Altra installazione artistica realizzata questa volta con normali bottiglie di plastica riempite di liquidi colorati. Dal basso sembra un prato di fiori colorati.

La ricerca di nuovi materiali plastici coinvolge artisti e architetti. Per il concept store di Prada a Los Angeles nel 2004 l’archistar Rem Koolhaas ha studiato una sorta di spugna di materiale plastico, una schiuma poliuretanica dalla geometria irregolare con la quale poter realizzare sia oggetti che pareti. Questo nuovo materiale nelle sue multiformi sfaccettature offre suggestive interpretazioni in bilico dall’artificiale al naturale, dal rigido al flessibile, dal solido al trasparente.

Tara Donovan è un’artista americana che usa ogni tipo di oggetto d’uso quotidiano per creare le sue sorprendenti sculture. Non parte dal disegno di un progetto, ma lascia piuttosto che la sculture emerga dall’oggetto stesso in modo organico. Questa scultura realizzata con bicchieri di polistirolo incollati tra di loro con colla a caldo genera una sorta di nuvola a onde capace di assorbire la luce e diffonderla in un meraviglioso pattern sospeso.

United Nude è stata creata nel 2003 dal giovane olandese Rem D Koolhaas, nipote del più celebre Rem Kollhaas, in collaborazione con il suo amico inglese, Galahad Clark, fondatore del marchio Clarks.
Calzature di forme e materiali innovativi, come queste: Lo Res (sia nella versione ballerina che con il tacco) nasce da un disegno computerizzato in grado di modellare la gomma in un solo pezzo sfaccettato come un diamante.

La sovrabbondanza di bottiglie di plastica che il nostro pianeta non riesce a smaltire, a fronte di un consumo di acqua imbottigliata sempre crescente, sta diventando un’emergenza planetaria. Water Bobble di Move Collective sono bottigliette da 55cl di PET riciclata e e riciclabile, priva di sostanze nocive come BPA e PVC, con un filtro al carbone attivo che trattiene le scorie e rende l’acqua più leggera e più gustosa per chi è abituato a bere acque minerali. Possono essere riutilizzata più volte, poiché un filtro dura l’equivalente del contenuto di 300 bottigliette normali. Design impeccabile firmato da una star come Karim Rashid.

Si chiama Vac from the Sea ed è il nuovo progetto lanciato da Electrolux con l’obiettivo di sensibilizzare la società sul problema della rimozione dei rifiuti in plastica presenti negli oceani di tutto il mondo. Electrolux ha deciso di raccogliere parte di questa plastica e, attraverso un processo di riciclo, utilizzarla per realizzare un’edizione limitata di aspirapolvere. I tecnici di Electrolux sono riusciti a realizzare aspirapolvere “verdi”, cioè la cui plastica è per più del 70% riciclata, ma naturalmente l’obiettivo finale è raggiungere il 100%, e non solo per gli aspirapolvere, ma per tutte le gamme in commercio.

Durat è un materiale ecologico per la realizzazione di superfici solide senza soluzione di continuità come top, tavoli, lavandini integrati, vasche da bagno, piatti doccia, ecc. E’ realizzato dal 30-50% di plastiche dure reciclate ed è a sua volta reciclabile al 100%.

Disegnata da Lamellux, Quertec è un pannello combinato di resina e lamelle di legno di diverse essenze che associa la bellezza del materiale naturale con la trasparenza della resina. Può essere studiato come pannello divisorio, anta, piano d’appoggio, lasciando filtrare un parte o del tutto la luce tra gli ambienti.

Raffinate ed easy-to-wear, divertenti e bon-ton, perfette in città, in crociera e in spiaggia, le Glue Cinderella  di Kartell in gomma sono ballerine dalla forma essenziale, elegante e studiata nei minimi dettagli – dall’oblò sul retro per poterle comodamente indossare, all’ampia scollatura, fino alla stella da cui prende forma il tacco e al logo stampato sulla suola.

Le nazioni Unite stimano che gli oceani contengano circa 100 milioni di tonnellate di plastica. Come i nostri consumi aumentano, così la concentrazione di plastica è destinata a crescere. La “Sea Chair” è realizzata interamente da plastica raccolta in mare. Lo Studio Swine e  Kieren Jones hanno ideato insieme un sistema per raccogliere i detriti marini e trasformarli in prodotti di serie. La plastica raccolta dalle reti dei pescatori o raccolta sulle spiagge viene  ridotta in pezzi piccoli per essere fusi a 130 gradi in forni appositi. Quindi viene pressata per creare la seduta o estrusa per formare le gambe dello sgabello. Ciascun sgabello ha allegato le coordinate geografiche della provenienza.

Non sarebbe bellissimo se invece di dover fare la raccolta differenziata di carta, plastica, vetro, organico potessimo utilizzare questi rifuti per creare noi stessi nuovi oggetti? Ecco l’idea di  Yangzi Qin, Yingting Wang, Luckas Fischer e Hanying Xie per questa 3d re-printer. Si potrà semplicemente mettere come “cartuccia” pezzi di plastica che non utilizziamo più per creare nuovi e utili oggetti. Per il momento è ancora in fase di studio, ma la probabilità di riuscita del progetto sembrano davvero reali.

 

Post by Alice

Image source: 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14.

Leave a comment

MATT AND NAT: 1 MILIONE DI BOTTIGLIE RICICLATE

MATT AND NAT: 1 MILIONE DI BOTTIGLIE RICICLATE

Ormai lo conoscete perché amo moltissimo le sue linee, la qualità dei materiali e i colori sempre di grande tendenza. Sto parlando di Matt & Nat, meraviglioso brand Canadese di accessori totalmente cruelty free apprezzato anche da star hollywodiane come Tobey Meguire. Le loro collezioni non riflettono soltanto la bellezza ispirata dall’ambiente in cui vengono create, ma anche la bellezza del messaggio che contengo: “vivere meravigliosamente” con creatività e positività rispettando la vita, gli esseri umani e l’ambiente. Mat & Nat infatti ha appena annunciato con orgoglio di ricilare ben oltre 1 milione di bottiglie di plastica all’anno per realizzare le sue collezioni. E noi ci auguriamo possa essere uno stimolo propositivo per molti altri brand. #ingoodwetrust

 

Post by Stefi

Moodboard by Marta

Leave a comment

COLOUR TREND: IN THE MOOD OF GREY

COLOUR TREND: IN THE MOOD OF GREY

Grigio, intramontabile grigio. Proposto in tutte le sue sfumature: dal grigio ghiaccio al grigio perla, dal tortora all’argento metallizzato, dal grigio cenere fino ad arrivare al grigio antracite. Meglio se abbinato al bianco, per far risaltare i contrasto cromatico. Questo colore è uno dei protagonisti assoluti della stagione 2015-2016, a partire dall’estate 2015 nelle nuance più chiare, fino ad arrivare a tonalità decisamente più scure per l’inverno 2016. I colori lunari trovano ampio spazio anche nel make-up: zigomi stellati, colori mat come il grigio/lavanda ottenuto mischiando il viola cangiante (tendenza del F/W 2014) al grigio (come ha fatto Sally LaPointe) e da abbinare a ciglia e sopracciglia bianchissime; materie grigie anche sulle unghie con smalti “ascetici” e colori stralunati, come la moon manicure argentata proposta da Carmen Marc Valvo per un nude-look molto sofisticato, o unita ad un nero ultra brillante per un look decisamente più grintoso.

 

Post by Stefi

Moodboard by Marta

Leave a comment

CASE SUGLI ALBERI – ALBERI SULLE CASE

CASE SUGLI ALBERI – ALBERI SULLE CASE

Infantile sogno dei piccoli oppure simbolo della perfetta fusione uomo-natura? Una casa sull’albero è un’immagine potente e suggestiva che incanta e incuriosisce. Da alcuni anni architetti di tutto il mondo hanno ripreso ad indagare sulle potenzialità del tema, che ha infinite sfaccettature: da spartani nidi per umani appesi agi alberi, a ultra-tecnologiche case sospese come per magia tra i rami, da rifugio privatissimo per neo Thoreau a resort turistici aperti a tutti. In comune hanno il desiderio di un contatto ravvicinato con la natura, il bisogno di quiete e distacco dal caos della quotidianità e la voglia di guardare il mondo con una nuova prospettiva.

Alberi che crescono sulle case: in Norvegia questa magica casa sembra essere emersa dal terreno.

Nidi che spuntano tra i rami: l’artista californiano Jayson Fann ha progettato un vero e proprio “nido per umani”, dove poter provare l’esperienza di dormire come un uccello. Fatta con rami di eucalyptus raccolti da foreste locali, questa insolita camera d’albergo può ospitare fino a otto persone. La scelta e il taglio dei rami viene fatto con attenzione e nel rispetto della pianta; l’assemblaggio della struttura spiraliforme è come un puzzle in cui ogni pezzo deve incastrarsi con il vicino in un’armoniosa composizione.

Una scatola di vetro realizzata con finestre di recupero: ecco l’idea del fotografo Nick Olson e della designer Lilah Horwitz per la loro casa-rifugio nei boschi della West Virginia. Con un budget minimo (500 dollari) e un lavoro manuale degno di un certosino, questa coppia ha raccolto e recuperato vecchi infissi per costruire questo piccolo gioiello, a metà tra il rustico e il moderno. L’abitazione è molto spartana: niente elettricità, niente impianto idrico. Un’immersione totale nella natura e nella sua spettacolare bellezza e unicità.

Sempre in vetro, ma praticamente invisibile la tree house progettata dallo studio svedese Tham & Videgard Arkitekter nei boschi di Harads, vicino al Circolo Polare Artico. La struttura, realizzata in alluminio e rivestita in vetro a specchio, è fissata al tronco dell’albero. L’effetto a specchio la rende mimetica nel contesto. Dall’interno al vista a 360° è garantita. Per evitare che gli uccelli del bosco potessero ferirsi sbattendo contro le pareti vetrate, è stato inserita all’interno del vetro una pellicola ultravioletta invisibile agli occhi umani ma perfettamente visibile per gli uccelli.

Lo Yellow Treehouse Restaurant appare come un’enorme crisalide appesa all’albero a  40 metri dal suolo nei boschi di Warkworth a nord di Auckland in Nuova Zelanda. Realizzato con struttura lignea in pioppo  di 10 metri diametro e costruito in soli 66 giorni, il ristorante voluto dalle Pagine Gialle, ha 18 posti a sedere, una cucina e servizi. La ricerca per il minor impatto sull’ambiente ha indirizzato la scelta sul legno e sul contenimento dei rifiuti.

Thailadia. Soneva Kiri di Six Senses, un eco-resort a “6 stelle” situato sull’isola quasi disabitata di Koh Kood.  Le 29 ville superlusso hanno a disposizione uno specialissimo ristorante più che esclusivo. Una culla in bamboo appesa a quasi 5 metri di altezza tra le fronde della fitta foresta tropicale accoglie un tavolino da due. Il servizio al tavolo del cameriere ha dell’acrobatico.

Non solo case sugli alberi e non solo in fitte foreste. Il tema del concorso “Treehouses in Paradise” era quello di pensare a strutture leggere appese alle palme sulle spiagge.

Per chi volesse passare dal sogno alla realizzazione, l’azienda tedesca Baumraum è specializzata in costruzioni di case sugli alberi. L’architetto Andreas Wenning ha costruito per se stesso questa tree house intorno al grande tronco di quercia, a 11 metri di altezza. Al suo interno unicamente un letto matrimoniale, un tavolino con seduta e una vista meravigliosa!

E in Italia? Poche ancora le strutture turistiche che offrono la possibilità di dormire sugli alberi. Vicino a Viterbo, il B&B la Piantata dispone di 2 bellissime casette a 8 metri di altezza circondati da campi di lavanda; a Manta in provincia di Cuneo il B&B Il giardino dei semplici ha deliziose camere nascoste tra le fronte di una grande quercia, con vista sul panorama delle Langhe.

Da alberi sulle case, a case sugli alberi a case per gli alberi. A Ho Chi Minh City in Vietnam le città si sono molto allontanate dalle foreste tropicali in cui sorgevano. Gli spazi verdi sono limitati e traffico e inquinamento dell’aria sono in aumento. House for Trees è una casa prototipo progettata con un budget limitato di 155.000 dollari e ha come obiettivo quello di restituire spazio verde alle città, coniugando abitazioni ad alta densità con grandi alberi tropicali. Cinque scatole di cemento sono pensate come vasi in cui piantare gli alberi. Lo strato di terreno in copertura, oltre a funzionare come isolamento termico serve come bacino di raccolta dell’acqua piovana.

 

Post by Alice

Image source: 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11.

Leave a comment

CRUELTY FREE FASHION: INTERPRETAZIONE DELLA NATURA

CRUELTY FREE FASHION: INTERPRETAZIONE DELLA NATURA

Il legame tra arte e natura nasce con l’interpetazione da parte dell’uomo dell’ambiente che lo circonda. A partire dai graffiti delle caverne fino ad arrivare ai murales metropolitani, la natura entra nell’immaginario colletivo ispirando gli artisti di tutto il mondo, in qualunque epoca. Le molteplici sfaccettature del rapporto tra l’ uomo e la natura emergono in infiniti ambiti: scultura, letteratura, filosofia, poesia, pittura, scienza, design, architettura, fotografia e naturalmente moda. Cultura, coscienza, sostenibilità e sensibilità aumentano proporzionalmente all’introduzione di nuove tecnologie, nuovi materiali (naturali o sintetici) che non implichino l’uso di sostanze venefiche o di origine animale. Ritrovare l’equilibrio perduto tra uomo e natura, tra estetica e rispetto è una delle tematiche fondamentali che questo progetto propone attraverso immagini, suggerimenti, ispirazioni e nuove realtà impegnate al raggiungimento di questo ambizioso traguardo comune. #ingoodwetrust

 

Post by Stefi

Leave a comment