March, 2015

IMAD JEWELRY: UN CIONDOLO PER GLI ANIMALI

IMAD JEWELRY: UN CIONDOLO PER GLI ANIMALI

C’era una volta una bambina che amava molto gli animali e si prendeva cura di loro. Il suo nome era Samantha. La piccola salvava spesso quelli feriti che trovava nel suo giardino e quando crebbe dedicò buona parte del suo tempo supportando organizzazioni benefiche e facendo volontriato nei canili. Nel 2011 il suo profondo amore per tutte le ceature viventi la spinse a cambiare anche le sue abitudini alimentari, trasformandola in una convinta vegetariana. Frequentò il Marist College a Poughkeepsie, vicino a New York, dove studiò Fashion Merchandising e poco dopo volò a Parigi per studiare Product Development. In cuor suo da sempre sapeva che un giorno avrebbe unito il suo amore per gli animali ad una professione legata ad essi e il suo periodo di studio in Francia l’aiutò a capire che questo suo desiderio era effettivamente possibile. E fu così che l’avventura ebbe inizio e il suo sogno divenne realtà… Nel giugno del 2014 Samantha Reilly ha creato IMAD Jewelry, un nuovo marchio che produce una linea di ciondoli meravigliosi, nati per sensibilizzare maggiormente le persone sul problema degli animali che rischiano l’estinzione. Attualmente i cinque soggetti proposti nella collezione sono: il Gorilla del Fiume, il Rinoceronte Nero, l’ Elefante di Sumatra, la Tigre della Cina del Sud  e la Tartaruga Marina. Presto verrà lanciata una nuova collezione dedicata anche ai cani (…e noi non vediamo l’ora!) ^_^ L’acronimo IMAD significa “I Made A Difference” (“ho fatto la differenza”) e Samantha l’ha coniato sperando che le persone sentano di aver fatto una scelta importante acquistando uno dei suoi articoli. Ogni ciondolo infatti è realizzato con materiale riciclato e rappresenta un messaggio di speranza nei confronti delle specie in pericolo, che passa anche attraverso la moda. Ogni ciondolo venduto contriburà a donare 1$ all’ Animal Welfare Istitute che si occupa di salvaguardare le specie in via di estinzione. A tutti i nostri lettori, sensibili ed attenti, IMAD ha deciso di regalare uno SCONTO del 10% su ogni acquisto, semplicemente utilizando il codice promozionale ‘ETHICAL-CODE’. Quindi se volete supportare questo bellissimo progetto, andate sullo store online, scegliete il soggetto che più vi piace e fate il vostro acquisto. Potrete dire anche voi: “I Made A Difference”!

 

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BAREL ETHICAL LUXURY: COUPON PROMOZIONALE

BAREL ETHICAL LUXURY: COUPON PROMOZIONALE

Per festeggiare l’arrivo della Primavera, dal 21 Marzo all’ 11 Aprile BAREL Ethical Luxury offrirà a tutti i lettori di Ethical-Code un’imperdibile promozione! Cliccate ‘mi piace’ sulla nostra pagina facebook, andate poi sul sito di BAREL, entrate nella sezione ‘Shop Online’, scegliete l’articolo che preferite, cliccate su ‘Aggiungi al Carello’ e, prima di effettuare il pagamento, inserite il codice promozionale “ETHICAL-CODE” nello spazio ‘coupon’. Avrete diritto al 10% di sconto + la spedizione gratuita del vostro articolo. Buono shoppig e… buona Primavera a tutti! #ingoodwetrust

 

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LAV: CIRCHI SENZA ANIMALI

LAV: CIRCHI SENZA ANIMALI

I bambini: creature meravigliose, spontanee e ricettive, energiche ma sensibili. Sono il futuro del Pianeta ed è importante che vengano educati fin da piccolissimi al rispetto della vita, qualunque essa sia, affinché gli errori (e gli orrori) delle generazioni precedenti non si compiano mai più. Credo che portare un bambino al circo (o in uno zoo) con la scusa di fargli vedere gli animali rappresenti una pessima scelta educativa. Ad oggi migliaia di animali, rinchiusi come detenuti in gabbie piccolissime, sono costretti ad esibirsi nei circhi come acrobati o marionette. Affinché questo inconcepibile sopruso cessi per sempre, il 21 e 22 Marzo LAV scenderà nelle piazze di tutta italia per raccogliere le firme di coloro che credono nella libertà e nel rispetto. Inoltre scegliendo un uovo di cioccolato, da regalare ai nostri bambini oppure ad amici e parenti in occasione della Pasqua, si potrà contribuire ad aiutare i centri di recupero nati a sostegno degli animali selvatici. Visitate il sito della LAV per scoprire la piazza più vicina a voi. Io ci sarò. E voi? #ingoodwetrust

 

 

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BAREL ETHICAL LUXURY: IL LUSSO DIVENTA ETICO

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BAREL ETHICAL LUXURY: IL LUSSO DIVENTA ETICO

Oggi finalmente voglio dedicare questo post ad un marchio italiano incredibilmente innovativo, capace di unire bellezza, qualità e rispetto, secondo le tendenze del mercato internazionale che richiede sempre più sinergia tra glamour e sostenibilità. Sto parlando di BAREL. Nato nel 2012 dalla genialità di Marta Barel, una giovane e talentuosa imprenditrice veneta, questo brand in costante ascesa utilizza per le sue collezioni di borse lusso esclusivamente materiali italiani di altissima qualità, totalmente cruelty-free. Come Mycro, una microfibra meravigliosa che grazie alla sua struttura 3d conferisce agli accessori l’aspetto della pelle naturale con caratterisctiche migliori alla pelle stessa: una maggior resistenza e stabilità nel tempo, un peso 3 volte inferiore a parità di spessore, oltre ad essere eco-sostenibile e biodegradabile. Tra i tessuti utilizzati da BAREL vi sono anche: gli eco-scamosciati, incredibilmente raffinati e morbidi al tatto, gli spalmati e le basi lavorate con resina e applicazioni glitter, i metallizzati, gli extra-mat ed i pregiati velluti. Tutti rigorosamente vegan friendly ed ecosostenibili. Eleganza, ricercatezza e praticità: le collezioni BAREL Ethical Luxury rispecchiano uno stile di vita contemporaneo e cosmopolita e sono certificati 100% Made in Italy. Ricordo inoltre che BAREL ha aderito al nuovo progetto ANIMAL FREE ed è riconosciuto da LAV tra le azienda col Rating AFF più alto tra i marchi partecipanti. Il lusso etico esiste, ed è Animal Free. #ingoodwetrust

 

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ph. by Roberto Covi – Isabella Cortese
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THE ITALIAN VEGANISTA: BROWNIE CON ZUCCHINE

THE ITALIAN VEGANISTA: BROWNIE CON ZUCCHINE

Non so voi, ma io ho sempre adorato le verdure fin da quando ero bambina. Ricordo che rubavo dal lavandino carote, insalata e peperoni a mia nonna mentre li lavava per preparare qualche ricetta. Erano il mio “spezza-fame” preferito. E devo ammettere che anche i miei figli sono delle caprette… una gran fortuna da un punto di vista di una coretta alimentazione. Mi sono sempre chiesta come facciano le mamme alle prese con bambini che detestano qualsiasi tipo di vegetale. Mio fratello Manuel, ad esempio, fino a pochi anni fa non riusciva a far mangiare nulla che fosse verde ad uno dei suoi due figli. Bastava anche solo un pezzetto di prezzemolo nel piatto, per far sì che mio nipote smettesse di mangiare all’istante. E in quei momenti il detto “la necessità aguzza l’ingegno” diventa quanto mai vero. Ci si inventa di tutto per inserire le verdure nelle pietanze: si frullano, si mascherano con i sughi, a volte si mischiano (per disperazione) anche con alimenti poco salutari… Ma un’alternativa sana e gustosa per proporre le vedure ai vostri bambini esiste ed è: The Italian Veganista. Navigando su internet, ho casualmente scoperto questo blog meraviglioso che vi consiglio di guardare. Tra le tante ricette vegane, bilanciate e assolutamente delizione, troverete combinazioni insolite ma assolutamente valide. Nella ricetta che vi propongo qui di seguito ad esempio, Giada ha creato dei brownie deliziosi e nutrienti unendo il burro d’arachidi e il cacao alle zucchine (che conferiscono morbidezza all’impasto, senza alterarne minimamente il sapore). Non essendoci farina sono perfetti anche per chi soffre di celiachia. I miei figli li hanno divorati, chiedendo il bis… Avranno lo stesso successo anche con i vostri? Io penso di sì… Fatemi sapere!

 

Brownie al burro di arachidi e zucchine di Giada, alias The Italian Veganista.

Ingredienti
3o0 gr di zucchine tagliate a fettine
200 gr di burro d’arachidi
1 sostituto dell’uovo fatto con semi di lino
115 gr di sciroppo d’acero
2 cucchiaini di estratto di vaniglia (o semi di vaniglia fresca)
30 gr di polvere di cacaco
1 cucchiaino di lievito
100 gr di gocce cioccolato

 

Per la salasa al cioccolato:
35 gr di olio di cocco
1 cucchiaio da tè di vaniglia
40 gr di sciroppo d’acero
10 gr di polvere di cacaco

 

Scaldate il forno a 180°. Preparate il sostituto dell’uovo: macinate con un macinacaffè 1 cucchiaio di semi di lino (oppure comprate i semi già macinati), aggiungete 3 cucchiai d’acqua, mescolate bene e lasciate riposare in frigo per 15 minuti fino a che il comosto non risulta appiccicoso (come l’albume d’uovo). versate tutti gli ingredienti nel robot da cucina, eccetto le gocce di cioccolata, e frullate fino a che gli ingredienti non risulteranno ben amalgamati tra loro, creando un composto liscio ed omogeneo.  Versate poi 2/3 delle gocce di cioccolata e mescolate con una spatola; versate il composto in una teglia ricoperta di carta da forno. Cuocete per 30 minuti, poi versate sulla superficie le restanti gocce di cioccolata e cucinate per altri 10 minuti. Lasciate raffreddare completamente i brownie prima di rimuoverli dalla teglia. Prima di servire, preparate la salsa al cioccolato mescolando gli insieme tutti ingredienti e poi versatela sui brownie, accompagnati da frutti di bosco.

 

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VALCUCINE: IL DESIGN RICICLABILE

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VALCUCINE: IL DESIGN RICICLABILE

“Per molti anni, l’industria ha avuto come obiettivo principale il profitto, ponendo in secondo piano elementi importanti come la qualità, la sicurezza, l’atossicità dei prodotti, trascurando quindi il rispetto per l’ambiente, per gli animali e per l’uomo. Tutto questo ha provocato la distruzione di risorse, l’inquinamento di terra, acqua, aria e l’ accumulo di un grande debito con la natura che verrà ereditato dai nostri figli. Ragioni pratiche ed etiche ci impongono un’inversione di marcia che ripristini la salute del nostro pianeta e migliori le qualità della nostra vita. Valcucine da anni lavora in questa direzione, privilegiando estetica e creatività, ergonomia e sicurezza, promuovendo un sistema di equilibrio tra uso e ripristino delle risorse ambientali, un risparmio di materie prime, favorendo così una progettazione delle cucine basata sulla dematerializzazione, riciclabilità, riduzione delle emissioni tossiche e lunga durata del prodotto.” #ingoodwetrust

 

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AKT JEWELS: DALLE ARMI AI GIOELLI

AKT JEWELS: DALLE ARMI AI GIOIELLI

Giorni fa ho ricevuto una mail in cui mi veniva richiesto di parlare di un nuovo marchio francese di gioielli. Inizialmente mi sono chiesta come mai l’avessero domandato proprio me, viste le tematiche di questo blog. Così ho dato un’occhiata su internet e ho capito tutto… Quello che sto per presentarvi non è semplicemente un brand, ma uno stato mentale vero e proprio. E’ la catarsi per definizione, la purificazione di un elemento fortemente negativo attraverso un’azione che ne trasforma radicalmente l’aspetto. Un profondo messaggio di pace che ci si presenta sotto forma di gioiello prezioso, non tanto per il valore intrinseco quanto per l’elemento da cui trae forma. AKT Jewels trasforma infatti armi, scarti di pallottole e mine inesplose in splendide creazioni fatte a mano da talentuosi artigiani. Inoltre una piccola parte del ricavato delle vendite di questi gioielli viene devoluto a diverse organizzazioni umanitarie non governative che si prodigano per il disarmo militare internazionale. La prima collezione di AKT Jewels, “origns”, è stata disegnata dalla designer Delphine Nardin e realizzata utilizzando le armi raccolte in Tagikistan, ex zona di guerra. Indossare uno di questi splendidi gioelli, per altro in linea con le tendenze più attuali del momento, significa credere nella pace, nel cambiamento, sostenendo l’ ennesimo segnale positivo verso un futuro migliore per le generazioni che verranno.

 

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LAV: PROGETTO ANIMAL FREE FASHION

LAV: PROGETTO ANIMAL FREE FASHION

Oggi sono orgogliosa di presentarvi un progetto totalmente in linea con la filosofia di Ethical-Code e che potrebbe realmente contribuire a cambiare il mondo della moda, rendendolo più consapevole e rispettoso. E’ questo il motivo per cui LAV ha creato ANIMAL FREE FASHION.  Ma che cos’è e come funziona? “ANIMAL FREE FASHION nasce per dare una risposta alla crescente domanda di una moda che non sia solo bella ma che rispetti anche gli animali, l’ambiente e la salute dei consumatori. Nasce così un ‘etichetta 100% animal free volta certificare le aziende che si sono impegnate a non utilizzare più: pelliccia, piuma, pelle, seta, lana e qualsiasi altro materiale di origine animale. Il progetto ha istituito il “Rating AFF”, il primo rating etico per la valutazione delle aziende che non utilizzano uno o più materiali di origine animale. Rinunciando all’uso di “pelliccia”, “piume”, “seta e pelle”, “lana” l’azienda raggiunge la corrispondente valutazione: V, VV, VVV, VVV+. Solo le aziende che hanno raggiunto almeno il livello “V” potranno utilizzare il marchio ANIMAL FREE per singoli prodotti o linee di prodotti, già totalmente privi di materiali di origine animale.” Non ci resta che fare i nostri complimenti per la lodevole iniziativa e sperare che venga estesa anche alle aziende e agli stilisti stranieri. Tra i marchi italiani aderenti al progetto e presenti anche sul nostro portale troviamo: Barel Ethical Luxury, Cammina Leggero, Elisabetta Franchi, ZARA e H&M. Come dico sempre: un passo per volta, gradualmente, il mondo può realmente cambiare. #ingoodwetrust

 

 

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