UN NUOVO MODO DI SEDERSI: ETICAMENTE

UN NUOVO MODO DI SEDERSI: ETICAMENTE

Quattro nuove sedie di design. I protagonisti: quattro originali materiali di riciclo.

Partiamo con uno degli attori del primo evento firmato Ethical-Code in programma tra pochi giorni durante la Milano Fashion Week.
Moda e design si fondono in un progetto che si fa portavoce degli attuali temi sulla sostenibilità e riciclo e insieme oggetto dalla forte carica poetica.
Rememberme. Questo il nome della sedia di Casamania. Un oggetto nato mescolando jeans e t-shirt di cotone con una speciale resina, un mezzo per dare nuova vita a oggetti che sono inconsapevolmente ma profondamente portatori di ricordi e memorie.
Rememberme è un progetto che inizia oggi ma che prospetta ampi margini di sviluppo e personalizzazione. La sedia può essere personalizzata con jeans e t-shirt in cotone forniti dal cliente. Per la sedia solo in jeans sono necessari circa 8 jeans. Per la sedia jeans + t-shirt in cotone sono necessari circa 4 jeans + 9 magliette in cotone per un totale di 5 kg.

Cartone reciclato è protagonista di Re-Ply Chair.
La sedia reclinabile Re-Ply utilizza una tecnica di stampaggio in attesa di brevetto per modellare quattro strati di cartone in una struttura confortevole. La materia prima viene raccolta, accatastata, tagliata, laminata, stampata e piegata per ottenere un prodotto finale resistente che viene montato su una base triangolare in acciaio. Il cartone viene così utilizzato in maniera originale sfruttando le sue caratteristiche formali che rendono unica la sedia a sdraio realizzata. Il prodotto ha un bassissimo impatto ambientale perché costruito principalmente con cartone riciclato.

Acciaio riciclato per la sedia tubo di Ashley Baldwin-Smith.
L’artista inglese Ashley Baldwin-Smith, noto designer di mobili contemporanei, utilizza per le sue creazioni rottami metallici e parti di motore riciclati. La sedia tubo è realizzata con tubi di acciaio saldati ed è pensata per essere utilizzata sia come scultura che come comoda sedie da posizionare in giardino o in ambienti chiusi.

Scultura di cartone il quarto prodotto presentato.
Il designer coreano Park ha raccolto pile di imballaggi in cartone abbandonati accanto ai cassonetti, li ha incastrati fra di loro, ottenendo come primo risultato un ammasso gigante di rifiuti pronto per essere riciclato. Successivamente Park ha applicato l’arte degli scultori tradizionali utilizzando una smerigliatrice e la sega. Lentamente e metodicamente, ha scolpito l’ammasso di cartone fino a dargli la forma desiderata.

Ultimo prodotto in legno… dal nome molto evocativo per noi: Ethical chair dello studio Antipod del giovane team di designers di Belgrado.
Packaging piatto e processo di produzione semplificato per questa sedia dal design minimale, vincitrice di premio per la sedia più sostenibile nel concorso “Sitting green competition”.

 

Post by Alice

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