SILVIA BECCARIA: GORGIERE CONTEMPORANEE

SILVIA BECCARIA: GORGIERE CONTEMPORANEE

Problemi con lo stile? Indossa una gorgiera! Sì, avete letto correttamente: le gorgiere fecero la loro comparsa nel Cinquecento ma fu il secolo successivo a vedere protagonisti questi colletti alla spagnola realizzati in candida tela inamidata che in Italia furono chiamate “lattughe” per la loro forma che ricordava l’insalata.

Silvia Beccaria, dopo un percorso di studi incentrato sull’arte-terapia, si è specializzata nella Fiber Art, corrente che indaga l’uso di materiali fibrosi e nell’utilizzo del telaio. Per le sue opere, create filo dopo filo, la definizione di “fibra” viene estesa sino ad includere prodotti industriali, anonimi, marginali, come pvc, gomma, plastica, lattice, poliuretano, ai quali parrebbe difficile attribuire qualità estetiche ma che possiedono un comune denominatore: la loro “tessibilità”. I materiali scelti per le loro caratteristiche di consistenza, elasticità, trasparenza e colore, sono imprigionati dall’ordito e, al tempo stesso, lasciati liberi di muoversi così da creare un effetto di tridimensionalità che ne costituisce il fascino. Opere tessili (arazzi, e sculture) e gioielli contemporanei ispirati alle gorgiere storiche.

Tutti Frutti, ultima in ordine di tempo, presenta una natura che si trasforma in trasparenze di resine colorate, gialli luminosi, rossi e verdi lucenti. Cibi da indossare che diventano espressione di ciò che si è, di un individuale mondo interiore preziosamente unico, segni di una ricerca di corrispondenze tra realtà ed eleganza della forma, di feste, di sapori e d’invenzione creativa.

Poche altre parole sono necessarie, tanta è la loro bellezza; accessori ideali per valorizzare se stessi senza prendersi troppo sul serio. Sarete notati per forza!

 

Post by Maria Chiara

Moodboard by Stefania

Photo by Alessia Micheletti – Mariano Dallago – Silvia Paganino

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